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L’evoluzione delle prestazioni tecnologiche oltre l’HD, l’ibridazione di contenuti ricevibili dalle reti di radiodiffusione e di contenuti audiovisivi ricevibili  dalla rete a banda larga (la Connected TV), l’arricchimento dell’esperienza televisiva tramite i dispositivi “Second Screen”, il futuro ecosistema  dei media tra broadcaster e fornitori over the top, il ruolo della ricerca e degli standard industriali.  Su questi temi,  la Conferenza Annuale di HD Forum Italia ha offerto un punto di osservazione e dibattito tra i rappresentanti della filiera, per focalizzare problemi e sfide e per formulare obiettivi e previsioni di sviluppo. Il più importante appuntamento italiano dedicato all’argomento “Alta Definizione e oltre” si è svolto il 9 e 10 maggio al Centro Congressi del Saint Vincent Resort & Casino. Una maratona di due giorni, di valenza sia congressuale sia espositiva, che ha visto un’adesione straordinaria, con circa 300 partecipanti provenienti da industria, broadcast, fornitori di contenuti, satellite provider, istituzioni e istituti di ricerca.

Qualità, multiscreen e connettività sono le principali tendenze da considerare, per essere pronti al cambiamento della televisione. Per quanto riguarda la qualità, la tecnologia 4K ovvero la Ultra Alta Definizione, sulla quale l’industria sta puntando, è destinata ad entrare nelle case degli italiani entro pochi anni. E’ questo il senso della prima parte del titolo dell’edizione 2013 dell’HD Forum Conference, “Da Zero a 4K: Dieci, Cento, Mille Schermi”. La seconda parte del titolo allude alla fruibilità di contenuti televisivi, a seconda del luogo e del momento, su una grande varietà di dispositivi dotati di schermo: televisore, smartphone, tablet, computer. Fruibilità resa possibile dall’essere tali dispositivi sempre connessi alla rete a larga banda e dall’essere i contenuti televisivi  non solo radiodiffusi ma anche distribuiti in rete attraverso il protocollo IP.

“L’HD Forum si è confermato anche quest’anno come interlocutore accreditato per fare il punto della situazione e condividere le prospettive dei vai rappresentanti della filiera”, ha dichiarato Benito Manlio Mari, presidente HD Forum Italia, aggiungendo che  “Il grande successo di tale organismo associativo ha risposto all’esigenza di tutti gli attori di disporre di tavoli di confronto per promuovere e attuare una più elevata qualità di fruizione dell’intrattenimento televisivo e per armonizzare tecnicamente il mercato della diffusione e della ricezione di contenuti audiovisivi”.

Il senso di evoluzione suggerito dal titolo è inoltre teso a celebrare, in Valle d’Aosta appunto, la ciclicità dell’evoluzione. Infatti è proprio da questa Regione d’Italia che partì nel 2006 la sperimentazione che poi avrebbe condotto in Italia negli anni a seguire, al passaggio dalla TV analogica a quella totalmente digitale e da dove si intende ripartire con la nuova sperimentazione tecnologica dei sistemi trasmissivi  in tecnica terrestre di seconda generazione: il DVB-T2.

Le due giornate, sia per gli argomenti della conferenza sia per applicazioni e apparati presentati nell’area espositiva, hanno confermato la disponibilità dell’industria ad affrontare le sfide di un’ulteriore evoluzione del settore dell’intrattenimento televisivo, nel segno della tecnologia 4K,  che offrirà allo spettatore una definizione quattro volte superiore a quella di un odierno televisore full HD, della televisione 3D autostereoscopica, che supererà l’utilizzo degli occhiali attualmente necessari per la visione di programmi 3D, e di una TV connessa, che consentirà agli utenti una ricca esperienza interattiva nella fruizione di contenuti televisivi di qualità, indipendentemente dalla rete di provenienza (broadcast e broadband). I maggiori player nazionali e mondiali – Eutelsat, Marlin, Ses, Sisvel Technology, gold sponsor dell’evento; LG Electronics, RAI, Sony, Samsung e Tivù, silver sponsor – hanno esposto nell’area demo allestita per l’occasione, le ultime novità attestanti questa tendenza.

La conferenza, promossa da HD Forum Italia (Event Host: Saint Vincent Resort&Casinò, Event Sponsor: Regione Autonoma della Valle D’Aosta, Event Partner: RAI, Event Guest: MPEG), ha visto la partecipazione, in qualità di relatori, di Walter Allasia, EURIX Group; Giovanni Ballocca, Sisvel Technology; Leonardo Chiariglione, Fondatore Gruppo MPEG; Alessandra Comazzi, La Stampa; Paolo D’Amato, Presidente Sisvel Technology; Renato Farina, Amministratore Delegato Eutelsat Italia; Gianluca Francini, Telecom Italia; Adam Fry, Director Sony Professional Solutions Europe; Mario Frullone, Direttore Ricerche Fondazione Ugo Bordoni; Francesco Gallo, EURIX Group; Diego Gibellino, Telecom Italia; Marco Grangetto, Università di Torino; Pietro Guerrieri, General Manager Ses Astra; Phil Laven, DVB Chairman; Benito Manlio Mari, Presidente HD Forum Italia e Direttore Media Business per Sony Europa; Andrea Michelozzi, Comunicare Digitale; Alberto Morello, Direttore Centro Ricerche e Innovazione Tecnologica Rai; Marco Pellegrinato, Vice Presidente HD Forum Italia e direttore Ricerca & Progettazione Tecnica di Videotime, società del Gruppo Mediaset; Antonio Preto, Commissario AGCOM, Commissione Infrastrutture e Reti; Luigi Rocchi, Vice Presidente HD Forum Italia e Direttore Strategie Tecnologiche Rai; Paola Sunna, Centro Ricerche e Innovazione Tecnologica Rai e Ned Wiley, Market Development Advisor Marlin.

La prima giornata della conferenza ha avuto carattere prevalentemente istituzionale, dapprima con una presentazione della missione, degli obbiettivi e delle attività di HD Forum nel suo primo settennato e poi con una presentazione della HD Book Collection, ossia dei volumi di specifiche tecniche che l’Associazione ha prodotto per l’armonizzazione del mercato orizzontale dei ricevitori televisivi in Italia. Sono seguite due relazioni “keynote”: la prima, generale sulle attività del consorzio internazionale DVB, che presidia gli standard di codifica e trasmissione digitale adottati in Europa e in molti altri Paesi; la seconda, specifica sul nuovo standard DVB-T2 mirato ad aumentare del 50% l’efficienza della radiodiffusione in tecnica digitale terrestre.  Sono seguite una presentazione delle prospettive di offerta industriale di prodotti “oltre l’HD” e una tavola rotonda su requisiti e tendenze di un ecosistema dei media che sappia cogliere le opportunità determinate dalle sfide che la nuova tv connessa offerta dai broadcaster dovrà affrontare rispetto ad un mercato audiovisivo già intensamente presidiato da operatori Over the Top, con posizioni dominanti sul piano globale. Particolarmente significativo, a conclusione della prima giornata, è stato l’intervento di Antonio Preto, Commissario AGCOM, della Commissione Infrastrutture e Reti,  il quale ha esordito ricordando l’importanza di arrivare a un sistema di regolamentazione dei contenuti della televisione 2.0, altro modo di denotare la Connected Tv. “L’Italia non può essere considerata periferia del mondo – ha sottolineato il Commissario – siamo il decimo mercato mondiale per il consumo di video online, il primo in Europa per tasso di crescita, il terzo al mondo per percentuale di utenti Internet che guardano contenuti video online”. Tra gli innumerevoli altri spunti suggeriti dal Commissario, di notevole interesse quello riguardante l’ineludibile necessità di distribuire i contenuti televisivi  attraverso una varietà di piattaforme:  “dobbiamo promuovere e valorizzare tutte le piattaforme disponibili, altrimenti tecnologie di avanguardia come il 4K non decolleranno mai, perché la capacità trasmissiva richiesta dal 4K è tale da imporre un’altissima efficienza ed una ottimizzazione globale”.

La seconda giornata ha avuto qualificazione prettamente tecnico-scientifica, con protagonista l’”Innovation Workshop”, programmato e curato dalla sezione italiana dell’organismo internazionale MPEG (Motion Picture Expert Group), vasto gruppo di lavoro che, in seno all’ISO (International Organization for Standardization), ha via via definito e normalizzato – nel corso di un ventennio – le tecniche digitali di rappresentazione e compressione dei segnali audiovisivi. Dopo una panoramica dei principali risultati conseguiti dal gruppo, sono state illustrate le attività di punta attualmente in corso:  la nuova specifica HEVC, che consentirà di guadagnare dal 30% al 60% di efficienza di compressione rispetto all’attuale specifica MPEG-4 AVC; la famiglia di possibili soluzioni per la tv 3D di domani; i nuovi standard di ricerca visuale su archivi multimediali;  le tecniche di preservazione di contenuti digitali multimediali.

Nucleo principale della conferenza è stato la multi funzionalità della televisione che sta riportando il mezzo alla sua centralità nell’ambiente domestico. Il televisore torna ad essere il display preferito per le famiglie, grazie proprio alle connessione internet e alle nuove opportunità di integrazione che offrono i cosiddetti “second screen”, con la possibilità di scaricare contenuti complementari dalla rete.

In conclusione della due giorni è stata annunciata la pubblicazione dell’HD Book DTT V. 3.0 entro il 2013, che introdurrà le seguenti nuove funzionalità nei ricevitori digitali terrestri: la ricezione UHF senza la Banda 800MHz, il supporto del Codec HEVC fino a 1080p50 (DVB profile) minimum 576p50, un profilo italiano per la Common Interface CI+ 1.4 (Italian profile), il supporto DAE (Declarative Application Environment) basato sul profilo HTML5 a fianco del  GEM 1.3. e GEM Second Screen.

Gli atti della conferenza saranno presto disponibili in formato video e audio sul sito dell’HD Forum in quanto “presidio formativo” di un cantiere sempre aperto sulla TV digitale.

Nel saluto di chiusura della conferenza è stato annunciato un passaggio di staffetta al 10° Forum Europeo della Televisione Digitale, che si terrà a Lucca il 7 giugno e che riprenderà il tema dei “Dieci, cento mille schermi. “E anche dieci, cento, mille tematiche aperte – ha concluso Benito Manlio Mari – che riprenderemo da altri punti di vista, per analizzare al meglio le prospettivo di sviluppo di una Tv che sta andando ben oltre l’Alta Definizione”.
<p style=”text-align: right;”>D.P.</p>

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