Articoli da ascoltare e con la possibilità di inserire audio pubblicità. Un servizio che si sostiene da solo e poi può generare guadagni. Parlo con Francesco Pra Levis, uno dei fondatori di Lectios, la neoazienda italiana che permette di ascoltare quanto scritto sui siti di notizie in rete.

La Lectios ha già un contratto in Cile. Infatti, uno dei principali gruppi editoriali ha scelto l’azienda italiana per far ascoltare i testi dei siti di notizie che sono un riferimento per la gente locale. Anche in Argentina sono interessati al software Lectios, la bandiera italiana sventola dunque in Sud America.

“Siamo anche negli Stati Uniti – spiega Francesco Pra Levis – grazie ad una collaborazione con un blog di notizie dedicato a Start Up e tecnologie. Questo accordo è utile per testare il nostro software anche con la lingua inglese”.

In Italia il software Lectios è usato dal circuito dedicato a notizie del nordovest “nazionale.it”, con una copertura in percentuale maggiore in Piemonte e Liguria.

Il 2016 si presenta come l’anno di svolta per i giovani innovatori Jacopo Penso, Tommaso Cardone e Francesco Pra Levis, infatti l’applicazione che “legge” i testi online e li riproduce attraverso un player audio è anche fra i 18 progetti assegnatari di un finanziamento equity free di 100 mila euro per partecipare a Impact Accelerator.
L’acceleratore, promosso da un consorzio di imprese europee nell’ambito del programma della Commissione europea Fiware, ha l’obiettivo – si legge nel sito – di “incubare, accelerare e investire nelle migliori mobile startup per aiutarle a sviluppare un business globale”. Al suo interno ISDI, Buongiorno, Teknologiudvikling, SeayaVentures.

L’anno scorso il premio Nostalgia di Futuro è stato assegnato ad Avvenire, il quotidiano che ha innovato nel modo di comunicare proprio perché permette di ascoltare gli articoli.

Il futuro è già qui!

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Giornalista curiosa, la divulgazione scientifica è nel suo DNA. Le tecnologie applicate al mondo dei media, e non solo, sono la sua passione. E' fra i 25 esperti di digitale scelti dalla Rappresentanza Italiana della Commissione Europea. Fa parte del gruppo di esperti CNU Agcom. L'innovazione sociale, di pensiero, di metodo e di business il suo campo di ricerca. Direttrice della prima rivista di cultura digitale Media Duemila (fondata nel 1983 da Giovanni Giovannini storico presidente FIEG) anticipa i cambiamenti per aiutare ad evitare i fallimenti, sempre in agguato laddove regna l'ignoranza. Vice Presidente dell’Osservatorio TuttiMedia, associazione culturale creata nel 1996, unica in Europa perché aziende anche in concorrenza siedono allo stesso tavolo per costruire il futuro con equilibrio e senza prevaricazioni. La sua ultima pubblicazione: Oltre Orwell il gemello digitale anima la discussione culturale sul doppio digitale che dalla macchina passa all'uomo. Già responsabile corsi di formazione del Digital Lab @fieg, partecipa al GTWN (Global Telecom Women's Network) con articoli sulla rivista e sui libri dell'associazione. Per Ars Electronica (uno dei premi più prestigiosi nel campo dell'arte digitale) ha scritto nel catalogo "POSTCITY". Già docente universitaria alla Sapienza e alla LUISS.