di MARIA PIA ROSSIGNAUD

La seconda edizione del Premio “Nostalgia di Futuro” in ricordo del  nostro fondatore Giovanni Giovannini, è fissata: 25 novembre 2010, alle 16.00 presso la sede romana della Fieg (in Via Piemonte 64) per parlare di diritti. Diritti di autore, diritti degli utenti nell’era digitale.

L’anno scorso abbiamo parlato di WI-FI, argomento quanto mai di attualità in questo momento.  Derrick de Kerckhove suggeriva agli editori di consorziarsi per creare angoli di copertura WI-FI dedicati ai giornali. Piccoli o grandi aree dove i giovani potessero scaricare, magari senza nessun costo, l’edizione del giornale preferito e leggerlo. Un accordo con le scuole può permettere di assegnare accessi free a giovani al di sotto di una certa età o a giovani con famiglie a basso reddito. Ciò servirebbe anche a sconfiggere il digital divide e le differenze culturali, in più potrebbe essere un buon mezzo per spingere i giovani a leggere.

Di cultura ho parlato ieri (7 novembre n.d.r) con il sottosegretario all’Istruzione Giuseppe Pizza che sarà con noi al premio a testimonianza che i giovani vanno sostenuti in tutti i modi e dunque gli stage che l’Osservatorio TuttiMedia e Media Duemila assegnano ogni anno ai vincitori del Premio sono importanti, determinanti per alcuni.

Nella videointervista (linkata alla fine della Newsletter) Pizza racconta di come ha tradotto SMS per il dizionario Latina di una fondazione vaticana.

L’edizione 2010 è impreziosita dal sostegno del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che al Premio ha concesso una targa del Quirinale. La manifestazione deve un grazie particolare all’ENI, alla Federazione Italiana Editori Giornali (FIEG) e all’Osservatorio TuttiMedia (OTM) per il contributo a sostegno dell’iniziativa e quest’anno all’AGI (Agenzia Giornalistica Italia) e a La Stampa per gli stage concessi ai giovani  neolaureati. L’anno scorso la Sipra e l’Ansa sono state le prime aziende a credere in questa iniziativa.

Il riconoscimento presidenziale rappresenta per tutti coloro che ci hanno sostenuto la conferma dell’importanza dell’iniziativa ed una sorgente di forza per fare sempre di più e meglio. Un grazie particolare al sottosegretario Gianni Letta, ad Arrigo Levi, già consigliere per le relazioni esterne del Quirinale, al guru della cultura digitale Derrick de Kerckhove (direttore scientifico di Media Duemila) e a tutti i nostri sostenitori meno famosi, ma non per questo meno determinanti. Ulteriore novità di quest’anno sarà il riconoscimento pubblico ad un amico particolare di Media Duemila che sarà designato “Amico dell’anno di Media Duemila”.

Maria Pia Rossignaud