Dopo il successo delle due precedenti edizioni, torna a Roma il Festival VRE Virtual Realty Experience, il primo Festival italiano interamente dedicato al mondo delle tecnologie immersive (VR – Virtual reality, AR – Augmented reality, MR – Mixed reality).

Da giovedì 14 a sabato 16 ottobre, dalle ore 10 alle 22, alla Pelanda del Mattatoio (ex Macro Testaccio, Piazza Orazio Giustiniani 4), grazie alla prima collaborazione con Romaeuropa Festival,  i visitatori potranno accedere a una serie di eventi dedicati alla realtà virtuale, al loro utilizzo e impatto nelle arti, nella cultura, nella valorizzazione del patrimonio culturale, nella scienza e medicina, nel learning e nell’industry:

installazioni, performance, esperienze interattive tramite visori e sensori, cinema a 360°, videodanza, talk, panel e keynote.          

Dopo l’anteprima con Così è (o mi pare) di Elio Germano nell’ambito della sezione del REf Digitalive e ancora nell’ambito del Romaeuropa Festival 2021, gli spazi della Pelanda – Mattatoio continueranno ad ospitare il VRE Virtual Reality Experience con installazioni in realtà aumentata e mixed reality, nonché talk e ai panel.

L’ingresso è gratuito per tutte le installazioni, nonché ai talk e ai panel, mentre la Selezione ufficiale dei progetti in concorso e fuori concorso è visionabile con biglietto di €8 (scontato a €5 per studenti e docenti delle scuole medie, superiori e universitari) acquistabile su Eventbrite al link https://bit.ly/ticketsVREXPERIENCE.

 

Prodotto dall’Associazione culturale Iconialab e ideato da Mariangela Matarozzo, il Festival è realizzato con il contributo del MIC – Ministero della Cultura e della Regione Lazio e con il sostegno di Teleconsys S. p. A. e PTSCLAS S.p.A.

 

Nelle 3 giornate del 14, 15 e 16 ottobre, nella Galleria delle vasche della Pelanda oltre 30 progetti provenienti da 20 Paesi, tra cui 4 installazioni di realtà aumentata e realtà mista, e 2 performance artistiche di realtà virtuale, aumentata e mista (XR Art Performance). 20 progetti sono in concorso: 8 film a 360° e 12 VR Experience, più 7 progetti VR fuori concorso. Il programma completo è visionabile al link www.vrefest.com.           

La selezione ufficiale è composta da 12 esperienze tra le più attuali ed interessanti, provenienti dalle maggiori case di produzione e opera dei creators più innovativi e ispirati del panorama internazionale. Anteprima italiana per due film che hanno visitato i maggiori Festival d’oltreoceano e con VRE arrivano in Italia: Strands of mind e Marco & Polo Go Round. Un focus sull’Africa e sulla drammaticità di alcune realtà: Kinshasa Now, The Forgotten Ones e Noah’s Raft. Grande attenzione per i nuovi prodotti che esplorano lo spazio e il tempo come Samsara, Il Dubbio episodio 2, Paper Birds, Namoo.

In selezione ufficiale anche l’esperienza animata a 360° sul bullismo Upstander, Bystanding: The Feingold Syndrome, Replacement e The Hangman at Home.

Il vincitore per la migliore opera XR sarà decretata da una giuria internazionale la cui Presidente è Liz Rosenthal – Programmer, Venice VR e di cui fanno parte Susanna Pollack – Presidente Games for Change, Nimrod Shanit – Founder/CEO Holy City VR E Blimey Ltd, Jingshu Chen – Co-Founder of VeeR. Si riconferma, per il terzo anno consecutivo, il premio Rai Cinema Channel,  Media Partner del festival.

 

Presente alla Pelanda anche un focus sulla Danza, disponibile fino al 30 ottobre anche online sulla piattaforma VeeR VR. Il focus è frutto della collaborazione con ZED – Festival Internazionale di Videodanza, e presenta un incontro tra video e coreografia, tra arte del corpo in movimento, linguaggio cinematografico, nuove tecnologie, creatività, espressività e racconto.

Tra le installazioni, alcuni artworks della digital artist internazionale Tamiko Thiel in collaborazione con il compagno Peter Graf Ay Corona! e Evolution of Fish, oltre alle installazioni realizzate da OSC Innovation per VRE21, Membrana Catartica – installazione in AR (augmented reality) e InPossible – installazione in MR (mixed reality) realizzata da OSC (https://oscinnovation.com/it/).

Tra le opere Fuori Concorso, IAE: WE THE PEOPLE di Nimrod Shanit (USA, CA 2021), Kaleidoscope di Krista Faist (USA, 2021), Ponti Volanti di Francesco Caruso (ITA, 2020).

Il palco fisico e digitale del Festival si apre alla sezione Talk, Panel e Keynote in collaborazione con partner e realtà internazionali come VR/AR (USA), AWE (USA), LATAM (America Latina) operanti nel campo delle XR, in modalità mista. Sette gli incontri durante i quali verranno affrontati temi legati alla Next Generation EU: arte e cultura, medicina, industry, education e innovazione digitale. Focus sulle piattaforme digitali con VEER VR. Spazio a Unitelma Sapienza e Fondazione Santa Lucia IRCCS che confermano la loro presenza per il terzo anno consecutivo. Si parlerà di Next Generation con l’Associazione Giovani per Unesco. Il programma completo dei Talk e dei Panel è visionabile al link https://www.vrefest.com/programma/.

 

Oltre alle tre giornate dal vivo alla Pelanda, il Festival offre al pubblico la possibilità di fare esperienza dei progetti di realtà virtuale anche online, fino al 30 ottobre, con accesso gratuito sulle Piattaforme VeeR VR (https://veer.tv/) e HTC VIVEPORT (https://www.viveport.com/vrefest).

 

Grazie alla collaborazione con l’Istituto di Cultura Svizzero a Roma, il Festival VRE si estenderà nelle giornate del 16 e 17 ottobre a Villa Maraini. Dalle 18.30 sarà possibile accedere per la XR Performance degli artisti Maria Guta e Adrian Ganea Cyberia. Lo spettatore sarà invitato a osservare la danza unica della performer e del suo avatar, in un movimento che evoca il misticismo delle epoche arcaiche e rievoca gli accadimenti delle biografie personali degli artisti. Ingresso gratuito con prenotazione sul sito Istituto Svizzero www.istitutosvizzero.it/it/.

 

Satellite venues
Le 20 opere in concorso, provenienti dalle maggiori case di produzione e opera dei creators più innovativi e ispirati del panorama internazionale, saranno disponibili interamente anche al MEET – Digital Culture Center di Milano dal 14 al 30 ottobre e, con una selezione, nei VRE Satellite Venues a Torino, Milano, Modena, Palermo presso alcuni tra i più prestigiosi musei e realtà culturali: il Museo del Cinema di Torino, Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano, il Laboratorio Aperto di Modena, i Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo.

 

Infine, VRE presenta una sezione dedicata all’Industry: una Call dal titolo “NeXt GeneRation Italia NGI – XR challenge”, rivolta a giovani talenti o start up, in cui proporre progetti affini alle aree del Next Generation Eu. Si tratta della prima Call for Ideas rivolta a spin-off accademici, a team e a startup innovative che presentino idee in grado di raggiungere gli obiettivi del Next Generation Italia, il Piano per costruire il futuro della nostra nazione, attraverso Progetti imprenditoriali orientati allo sviluppo di tecnologie, soluzioni digitali e servizi innovativi a forte contenuto tecnologico. Accanto a VRE i promotori della Call sono Teleconsys SPA, PTSCLAS SPA, Archangel AdVenture, Università Campus Bio-Medico di Roma.

 

L’edizione VRE 21 inaugura la collaborazione con Romaeuropa Festival e conferma la presenza tra le Risonanze della Festa del Cinema 2021. Con il Patrocinio di Roma Capitale, Unesco|Rome City of Film, ASI – Agenzia Spaziale Italiana, CNR,  Istituto Svizzero Roma, Ambasciata Israele in Italia, in collaborazione con Unitelma Sapienza, Unimore (Università Modena e Reggio Emilia), Università Campus Biomedico, UD’A Università Chieti e Pescara, Bicocca | MIBTEC, OSC Innovation, Associazione Italiana Giovani per l’UNESCO, Archangel Adventure, AWE, VRARA, LATAM, con la Media Partnership di RAI Cinema Channel, Rai4, RaiRadio1, Citynews.

 

Nel rispetto della normativa vigente, l’ingresso agli eventi è consentito previa esibizione del Green Pass.