L’educazione oggi, a tutti i livelli, ha bisogno di un percorso formativo simile a quello che nel Rinascimento fu iniziato dai Gesuiti. L’ordine era consapevole della necessità di sostenere particolari competenze e capacità nel contesto culturale che si apriva all’era della lettura di massa.
Oggi, purtroppo, nell’epoca del rapido divenire e dell’esplosione delle sfide legate all’identità, all’informazione ed alle relazioni manageriali, non esiste ancora uno standard condiviso sulle abilità determinanti. Non è questione di imparare a promuovere (sebbene ciò può essere utile) collaborazione, profili e reputation management, etica della rete, strategie di ricerche, estetica e design. Saper leggere e scrivere non basta più.

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Giornalista curiosa, la divulgazione scientifica è nel suo DNA. Le tecnologie applicate al mondo dei media , e non solo, sono la sua passione. E' fra i 25 esperti di digitale scelti dalla Rappresentanza Italiana della Commissione Europea. L'innovazione sociale, di pensiero, di metodo e di business il suo campo di ricerca. Direttrice della prima rivista di cultura digitale Media Duemila (fondata nel 1983 da Giovanni Giovanni storico presidente FIEG) anticipa i cambiamenti per aiutare ad evitare i fallimenti, sempre in agguato laddove regna l'ignoranza. Vice Presidente dell’Osservatorio TuttiMedia, associazione culturale creata nel 1996, unica in Europa perché aziende anche in concorrenza siedono alle stesso tavolo per costruire il futuro con equilibrio e senza prevaricazioni. Responsabile corsi di formazione del Digital Lab @fieg, partecipa al GTWN (Global Telecom Women's Network) con articoli sulla rivista e sui libri dell'associazione. L'ultimo testo: Are you ready for your digital twin. Per Ars electronica (uno dei premi pi+ù prestigiosi nel campo dell'arte digitale ha scritto nel catalogo "POSTCITY".