Tagliavia
Presentazione Palinsesti 2021

Accediamo il futuro è il titolo scelto da Rai Pubblicità  per presentare i nuovi palinsesti e attrarre investitori.

L’Italia riparte, è questo il filo conduttore dell’evento, l’avanguardia è il calcio: la nostra nazionale vince. L’emozione coinvolge e già si guarda oltre (Tour de France, Olimpiadi, senza tralasciare il tennis perché l’Italia crede in un gruppo di ragazzi che potrebbero dominare le competizioni per i prossimi 10 anni).

Anche  Rai Play è protagonista, la nuova televisione senza palinsesto che  Gian Paolo Tagliavia, amministratore delegato di Rai Pubblicità, elogia per la capacità di attrarre i giovani, esempio di matrimonio fra tecnologie e contenuti, di televisione connessa che punta su video tradizionali per la lunghezza e non  sulle clip.

“Sono oltre 19 milioni di utenti registrati su Rai Play – sottolinea Tagliavia – quindi siamo ben posizionati anche in questo nuovo contesto televisivo che è diventato soggetto editorialmente autonomo in grado di produrre contenuti e attirare quei tipi di pubblici che magari frequentano un pochino meno la televisione lineare.  Il 46% di chi frequenta Rai Play ha meno di 44 anni c’è quindi assoluta complementarietà tra target dei due mondi”. Il prossimo obiettivo Rai è  allargare la platea di utenti con una novità: i Podcast Rai lo scrigno delle meraviglie dell’audio, come è stato definito questo progetto. La generazione multitasking sicuramente apprezzerà perché potrà ascoltare facendo altro.

In più le novità riguardano Monica Maggioni, già presidente Rai, che  lavora  a un documentario per raccontarci i 20 anni dall’11 settembre, il giorno che ha cambiato per sempre le nostre esistenze e  un nuovo format per Amadeus,  poi Quelli che (sempre con Luca, Paolo e Mia Ceran) che approda in prima serata e su Rai1 arriva Alessandro Cattelan con ‘Da Grande’. La presentazione dei palinsesti si chiude con l’annuncio di grandi festeggiamenti per un compleanno importante: 60 anni dalla nascita di Rai DRaiue.

 

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Giornalista curiosa, la divulgazione scientifica è nel suo DNA. Le tecnologie applicate al mondo dei media, e non solo, sono la sua passione. E' fra i 25 esperti di digitale scelti dalla Rappresentanza Italiana della Commissione Europea. Fa parte del gruppo di esperti CNU Agcom. L'innovazione sociale, di pensiero, di metodo e di business il suo campo di ricerca. Direttrice della prima rivista di cultura digitale Media Duemila (fondata nel 1983 da Giovanni Giovannini storico presidente FIEG) anticipa i cambiamenti per aiutare ad evitare i fallimenti, sempre in agguato laddove regna l'ignoranza. Vice Presidente dell’Osservatorio TuttiMedia, associazione culturale creata nel 1996, unica in Europa perché aziende anche in concorrenza siedono allo stesso tavolo per costruire il futuro con equilibrio e senza prevaricazioni. La sua ultima pubblicazione: Oltre Orwell il gemello digitale anima la discussione culturale sul doppio digitale che dalla macchina passa all'uomo. Già responsabile corsi di formazione del Digital Lab @fieg, partecipa al GTWN (Global Telecom Women's Network) con articoli sulla rivista e sui libri dell'associazione. Per Ars Electronica (uno dei premi più prestigiosi nel campo dell'arte digitale) ha scritto nel catalogo "POSTCITY". Già docente universitaria alla Sapienza e alla LUISS.