Per la prima volta nella storia dei Summit G-20, i politici di tutto il mondo hanno potuto collaborare, prima e durante l’edizione 2010 di Toronto, grazie all’utilizzo di un avanzato software di social networking. La collaborazione proseguirà anche dopo la chiusura del summit.

Open Text Corporation, l’azienda software più grande del Canada e importante fornitore software di enterprise content management (ECM), ha creato un’applicazione di social networking con elevati margini di sicurezza e riservatezza per potenziare la condivisione dei contenuti dei leader di Stato su importanti temi finanziari.

“Questa piattaforma di social networking è un importante esempio di come sia possibile utilizzare questi strumenti anche nel mondo business in modo efficace e posiziona il Canada quale leader nell’economia digitale – ha dichiarato Tony Clement, ministro dell’Industria in Canada -. L’applicazione aiuterà a colmare lacune geografiche e culturali e fornirà valore aggiunto in eventi di portata mondiale come quello che si è appena verificato”.

La disponibilità di questa piattaforma di social networking sicura, in host ai partecipanti del G-8 e del G-20, è il risultato della collaborazione tra Open Text, Canadian Digital Media Network (CDMN) – l’organizzazione che ha coinvolto aziende high-tech nella preparazione dell’evento – e il Canadian Department of Foreign Affairs and International Trade (DFAIT). Oltre ad un accesso Web sicuro da ogni parte del mondo e in tempo reale, i delegati sono stati anche in grado di accedere alle applicazioni tramite i loro dispositivi mobili quali BlackBerry, iPhones e iPad. L’applicazione supporta diverse lingue, offrendo la possibilità ai delegati di interagire in modo produttivo ed efficace.

“Diplomatici e rappresentanti ufficiali dei Paesi del G-20 hanno utilizzato la piattaforma di social networking per collaborare nei mesi che hanno preceduto l’evento del 26 e 27 Giugno. In questo modo, hanno potuto condividere già prima dell’inizio del Summit le diverse problematiche e prospettive attraverso una rete sicura – ha affermato Tom Jenkins, Executive Chairman e Chief Strategy Officer di Open Text.

A fronte di una sempre più grande esigenza di sicurezza e di privacy in tutto il mondo, gli organizzatori del G-20 hanno impedito l’utilizzo di social media tradizionali, che non disponevano di controlli di sicurezza di livello enterprise. Tuttavia, i media sociali offrono un ambiente più produttivo per creare relazioni e collaborazioni rispetto alle e-mail, così si è reso necessario elaborare una soluzione che sfruttasse i benefici di tali strumenti, ma evitandone i rischi. I partecipanti del G-8 e del G-20 che hanno utilizzato l’applicazione di social networking di Open Text hanno dichiarato che la soluzione ha richiesto un training davvero minimo e che l’esperienza di Web browser si è dimostrata in linea con le loro esigenze.

Il software Social Workplace di Open Text – basato sui prodotti di ECM Suite di Open Text – è stato utilizzato per fornire una piattaforma di social networking ai partecipanti del Summit, compresi organi di informazione e aziende. E grazie al software Open Text Everywhere per i dispositivi mobili, è stato possibile effettuare i download delle applicazioni direttamente sui Blackberry, iPhone e iPad dei partecipanti. Gli utenti hanno potuto collegarsi con fonti affidabili quali centinaia di bibliotecari e altri esperti di contenuti disponibili a rispondere in modo tempestivo alle diverse domande.

Inoltre, Open Text ha anche utilizzato i software Digital Experience Management e Content Server, creando un ambiente virtuale per la condivisione di schermi altamente tecnologici – situati presso il padiglione “Experience Canada Marketing Pavilion” che ospita l’International Media Center – con il resto del mondo attraverso Internet. Il software Digital Experience Management digitalizza e virtualizza le immagini, trasmettendole poi in formato 3D.

“Lo scopo di questo ambiente virtuale condiviso grazie ad Internet era quello di rendere i Summit ancora più rilevanti agli occhi di un pubblico di livello globale e mostrare le potenzialità tecnologiche delle aziende canadesi in ambito di media digitali; allo stesso tempo abbiamo anche voluto promuovere a livello turistico la Provincia dell’Ontario, sede del Summit, e del Canada in generale” ha affermato Jenkins.