Nel 2026 l’Osservatorio TuttiMedia festeggia trent’anni di analisi e anticipazioni, grazie ai soci che vogliono capire, senza perdere concretezza che serve alle aziende per crescere.

Quando nasce TuttiMedia

La prima fase di TuttiMedia (1996/2008) è  caratterizzata dal suo fondatore Giovanni Giovannini, storico presidente FIEG, grande giornalista, visionario sul futuro dei media. Giovannini con la sua insaziabile fame ci ha trasmesso un’insaziabile fame di Nostalgia di Futuro.

Con un po’ di orgoglio voglio ricordare che dal 2009 sono passati 17 anni; 17 Nostalgia di Futuro, momento in cui ci presentiamo al pubblico, orgogliosamente fieri di aver continuato la battaglia culturale di Giovannini per più anni, di quanto sia stato a lui stesso concesso.

Spina dorsale intellettuale

Alcuni considerano l’Osservatorio TuttiMedia, una spina dorsale intellettuale europea perché anticipa e riflette sui cambiamenti indotti dalla tecnologia, ma in realtà noi instancabilmente cerchiamo una mediazione fra ciò che siamo e ciò che saremo in quanto fruitori di informazione che, evidentemente, ci plasma.

Comprendere aiuta a decidere – scegliere – costruire

In questi nostri tre decenni abbiamo assistito a trasformazioni epocali: la rivoluzione digitale, l’avvento dei social network, la crisi dei modelli tradizionali dell’informazione, fino all’irruzione dell’intelligenza artificiale generativa. In questo scenario complesso e in continua evoluzione, TuttiMedia conserva la capacità di osservare senza pregiudizi, per comprendere. Perché comprendere aiuta a decidere, scegliere, costruire.

Oggi, mentre ci affacciamo a una nuova era dell’informazione, in cui l’uomo e la macchina condividono linguaggi e processi, il ruolo di TuttiMedia è sempre più centrale.

Alla mia domanda: l’algoritmo è il nuovo linguaggio o un nuovo media? La macchina risponde:

“L’algoritmo è insieme linguaggio e media: una grammatica invisibile che struttura ciò che vediamo e, allo stesso tempo, il nuovo intermediario che modella il nostro accesso alla realtà.”

E TuttiMedia cerca risposte e invita a comprendere, riflettere e decidere. Grazie a Gina Nieri per aver ospitato questa edizione particolarmente ricca di spunti e visioni per un futuro equilibratamente sostenibile per tutti.

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Maria Pia Rossignaud
Giornalista curiosa, la divulgazione scientifica è nel suo DNA. Le tecnologie applicate al mondo dei media, e non solo, sono la sua passione. L'innovazione sociale, di pensiero, di metodo e di business il suo campo di ricerca. II presidente Sergio Mattarella la ha insignita dell'onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana. Vice Presidente dell’Osservatorio TuttiMedia, associazione culturale creata nel 1996, unica in Europa perché aziende anche in concorrenza siedono allo stesso tavolo per costruire il futuro con equilibrio e senza prevaricazioni. Direttrice della prima rivista di cultura digitale Media Duemila (fondata nel 1983 da Giovanni Giovannini storico presidente FIEG) anticipa i cambiamenti per aiutare ad evitare i fallimenti, sempre in agguato laddove regna l'ignoranza. Insignita dal presidente Mattarella dell'onorificenza di "Cavaliere al Merito della repubblica Italiana. Fa parte del gruppo di esperti CNU Agcom. E' fra i 25 esperti di digitale scelti dalla Rappresentanza Italiana della Commissione Europea. La sua ultima pubblicazione: Oltre Orwell il gemello digitale anima la discussione culturale sul doppio digitale che dalla macchina passa all'uomo. Già responsabile corsi di formazione del Digital Lab @fieg, partecipa al GTWN (Global Telecom Women's Network) con articoli sulla rivista Mobile Century e sui libri dell'associazione. Per Ars Electronica (uno dei premi più prestigiosi nel campo dell'arte digitale) ha scritto nel catalogo "POSTCITY". Già docente universitaria alla Sapienza e alla LUISS.