TuttiMedia ed AGI insieme: l’occasione è l’appuntamento dedicato a “Colloqui per l’Impresa Intelligente” con Gerfried Stocker, direttore artistico di Ars Electronica, centro dedicato all’innovazione di Linz. Alla tavola rotonda moderata da Mario Sechi, giornalista esperto già direttore de Il Tempo, Gianni di Giovanni ad AGI e padrone di casa, Derrick de Kerckhove direttore scientifico di TuttiMedia e Media Duemila.
Questa volta raccontiamo una vicenda positiva la storia di un’innovazione continua, volano di sviluppo. Una storia che è partita dall’Austria, ben 36 anni fa, quando, con un’intuizione davvero profetica, si promosse un polo d’arte e innovazione tecnologica concretizzatosi in un Festival e, poi, in tante altre cose ancora. Oggi, in un’ulteriore tappa evolutiva, proiettata verso l’estero coinvolgerà anche l’Italia, tramite l’Osservatorio TuttiMedia e Media Duemila che organizzeranno un Atelier di Intelligenza Connettiva a Linz in settembre su temi d’attualità quali privacy e sorveglianza.
Cominciamo dall’inizio: Linz, una città austriaca di circa 200mila abitanti, che, fino a 36 anni fa, poteva vantare giusto di aver accolto Keplero al culmine dei suoi studi, è diventata, con una scelta coraggiosa e persino arrischiata per quei tempi, l’incubatore del futuro, e non solo per l’Europa.
Molto spesso, però, credere nel futuro produce frutti persino maggiori di quanto ci si attende. Nel 1979, infatti, vi fu fondato il Festival per le arti digitali, la tecnologia e le innovazioni nella società contemporanea, considerato il grande palcoscenico della cultura contemporanea, ancora di più di Silicon Valley.
Questo, però, fu solo il primo passo di un cammino molto innovativo.
L’idea era venuta a un giornalista televisivo della tv austriaca Leopold Seder, che ci aveva visto lungo. Questo primo nucleo, pur rimanendo un appuntamento fisso, gemmò iniziative tali da rendere la città austriaca un faro dell’innovazione artistica e non solo, senza dimenticare un filone nazional popolare, di cui è protagonista il fiume cittadino, il Danubio, per l’occasione lui stesso show-river, con iniziative che si rinnovano annualmente e che mescolano metaforicamente due elementi immescolabili in Natura: Acqua e Fuoco.
Altre tappe per la valorizzazione della città di Linz – nel frattempo vittima di una deindustrializzazione, a causa della chiusura di alcune acciaierie – sono state la creazione, nel 1987, di un Ars Electronica Prix, consegnato nel corso del Festival a personalità che hanno ‘partorito’ idee innovative, e non solo nell’arte (ad esempio, l’ha ricevuto il fondatore di Wikipedia, Jimmy Wales); la nascita, nel 1996, dell’Ars Electronica Center, che da piattaforma di esposizione permanente delle opere presentate al Festival, divenne, poi, un museo dinamico e diffuso per la città, coinvolgendo e motivando i suoi abitanti, con vari punti di aggregazione per il pubblico e arrivando così ad occupare 190 addetti.
A sostenere l’idea di diventare vettore d’innovazione a tutto campo, in quello stesso anno fu fondato l’Ars Electronica MediaLab, divenuto un magnete d’attrazione per aziende, università e centri di ricerca di portata internazionale.
Veniamo, dunque all’attualità: il primo passo verso una partnership fra Ars Electronica e i due organismi italiani, che ne hanno colto la propulsività e la capacità dell’ensemble di iniziative di generare valore, è stato l’incontro, svoltosi lo scorso 4 maggio, nel salone delle Conferenze dell’Agenzia Giornalistica Italia (Agi), di cui è stato protagonista il direttore artistico di Ars Electronica, Gerfried Stocker, nel corso di una ‘puntata’ dei ‘Colloqui per l’impresa intelligente’ organizzati dall’Agi, dall’Osservatorio TuttiMedia e dalla rivista Media Duemila.
Al tavolo con Stocker, che ha raccontato questa bella storia di successi, il sociologo della Comunicazione Derrick de Kerckhove, l’ad dell’Agi Gianni de Giovanni ed il giornalista Mario Sechi.
Ha concluso l’incontro il presidente dell’OTM, Franco Siddi, con interventi di Maria Pia Rossignaud (vicepresidente OTM) e dello storico Geminello Alvi.
Si tratta però di un primo passo di una più ampia collaborazione, che porterà ad ulteriori iniziative, da sviluppare insieme, Ars Electronica, Osservatorio TuttiMedia e Media Duemila, sia a Linz, nell’ambito del Festival, in programma nel prossimo settembre, sia in Italia, con una serie di ulteriori partner molto interessati alla proiezione verso il futuro con laboratori e proposte innovative ispirate a quelle di cui è stato apripista Ars Electronica.
Un’idea complessiva di avanguardia che, a uno come Adriano Olivetti, dimostratosi fautore di iniziative proiettate verso il futuro, sarebbe piaciuta assai…

Annamaria Barbato Ricci