Nel rispetto dei decreti emanati dalla Presidenza del Consiglio in merito al Covid-19 gli italiani hanno modificato la loro vita aderendo in maniera esemplare al “io resto a casa” e quindi limitando drasticamente la loro mobilità dal 09/03 fino a questi giorni.
Il lock down ha influito sulle nostre abitudini, sulla nostra vita quotidiana e quindi, sull’immagine delle nostre città, sulla qualità dell’ambiente con la riduzione del traffico, sugli spostamenti da comune a comune. Dal 4 maggio è iniziato un nuovo capitolo: la fase 2 che ha liberalizzato una serie di possibili spostamenti.
Audioutdoor in qualità di punto di riferimento per ricerche, studi ed analisi relative alla
comunicazione della Pubblicità Esterna in Italia ha voluto prendere parte al monitoraggio di questo scenario. Con i suoi soci Clear Channel, IgpDecaux, Ipas a fianco di Upa e Una ha instituito un cruscotto di analisi dei trend che, alimentato con fonti diverse di dati, tra i quali quelli giornalieri della società telefonica Vodafone, le ha permesso di prendere il polso alla“mobilità” italiana.
Durante questa prima settimana della fase 2 emergono già i primi positivi segnali di ripresa. In particolare a Milano, tra le città più colpite dal virus, abbiamo registrato un aumento del pendolarismo del +50% rispetto alla settimana precedente cogliendo così significativi cambiamenti negli spostamenti della popolazione.
Anche un secondo dato, quello derivante dall’uso del bike sharing, conferma questo trend
registrando un incremento nella settimana 4-11 maggio di quasi tre volte rispetto alla settimana precedente.
Bentornata audience dell’out of home
Audioutdoor continuerà a monitorare il trend fornendo informazioni a ogni nuova fase di apertura di attività da parte del governo fino al ritorno alla vita “normale” nelle città.

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