La radio conferma la sua centralità nel panorama dei media italiani. Secondo i dati Audiradio relativi al primo semestre 2025, oltre 35,6 milioni di italiani ascoltano la radio in un giorno medio, mentre la platea settimanale raggiunge quota 44,4 milioni di ascoltatori.

Le emittenti più ascoltate

Sul fronte delle singole emittenti, si registra un duello al vertice:

  • RTL 102.5 si conferma la radio più seguita con 6,6 milioni di ascoltatori nel giorno medio e quasi 17 milioni nei 7 giorni.

  • Radio Italia Solo Musica Italiana consolida la propria leadership musicale con 6,6 milioni nel giorno medio e oltre 15,9 milioni nell’arco della settimana.

  • RDS 100% “Grandi Successi” segue con 6 milioni giornalieri e 14,7 milioni settimanali.

  • Ottime performance anche per Radio Deejay (5,4 milioni al giorno, 12,7 a settimana) e Radio 105 (5 milioni al giorno, 13,5 a settimana) seguite a 4 da una vivacissima Kiss Kiss.

Le radio del servizio pubblico

La RAI mantiene un ruolo importante, ma con numeri più contenuti rispetto ai grandi network commerciali:

  • Rai Radio 1 raggiunge 3,1 milioni di ascoltatori giornalieri e 7,4 milioni settimanali.

  • Rai Radio 2 si ferma a 2,6 milioni al giorno e 6,8 milioni a settimana.

  • Rai Radio 3 si attesta su 1,2 milioni quotidiani e 3,1 milioni settimanali.

Tendenze e curiosità

  • L’ascolto nel quarto d’ora medio (AQH) segna 8 milioni di italiani collegati in ogni fascia oraria tra le 6 e le 24. In questa classifica spiccano Radio Deejay (621.000), Radio Italia (566.000) e RTL 102.5 (536.000).

  • I network a target regionale e locale mantengono la loro rilevanza: Radio Subasio supera i 2,5 milioni nel giorno medio e i 6,2 milioni nei 7 giorni, mentre Radio Norba cresce fino a 2,4 milioni settimanali, consolidando il primato nel Sud.

Il commento di Aeranti-Corallo

Aeranti-Corallo esprime grande soddisfazione per i dati dell’indagine Audiradio relativi al primo semestre di quest’anno. Tali dati confermano il ruolo decisivo della radiofonia locale in Italia.  Emerge con chiarezza la forza delle radio locali, con risultati d’ascolto decisamente rilevanti, anche in rapporto al dato complessivo.

La nuova Audiradio ha irrobustito la propria base campionaria, portando il totale delle interviste CATI annue complessivamente realizzate da centoventimila a duecentomila.

In base ai dati pubblicati da Audiradio, si rileva che l’ascolto della radio registra nel suo complesso 35.685.000 ascoltatori nel giorno medio e 44.479.000 ascoltatori settimanali.

Marco Rossignoli, coordinatore Aeranti-Corallo

L’avvocato Marco Rossignoli, coordinatore Aeranti-Corallo, sistema associativo che rappresenta, tra l’altro, oltre 400 imprese radiofoniche locali, ha dichiarato: “Siamo molto soddisfatti per i risultati odierni. I dati fanno emergere un contesto radiofonico caratterizzato da una forte presenza dell’emittenza locale, nel suo complesso e a tutti i livelli. La radio locale costituisce uno dei pilastri fondamentali nel sistema dei media, confermandosi competitiva, forte della propria capillarità nei territori, oltre che di contenuti di qualità, per l’informazione e l’intrattenimento”.

Conclusioni

La fotografia Audiradio 2025 mostra una radio viva e radicata, capace di rinnovarsi tra FM, DAB e streaming. I grandi network nazionali rafforzano la loro leadership, ma restano forti le radio regionali, che continuano a presidiare il territorio e a intercettare fedeli ascoltatori.

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