Negli ultimi dieci giorni gli appuntamenti romani dedicati alla cultura ed all’impresa di rilevanza sono stati due: Google e la Biennale di Venezia, partnership che permette di visitare la mostra durante tutto l’anno e la presentazione del portale Upaperlacultura.org un servizio che crea opportunità.
Il ministro Franceschini ha presenziato entrambi gli appuntamenti ed ha sottolineato che lo Stato punta a progetti culturali “business like”.
Le differenze fra le due iniziative è nei diversi ruoli, il colosso americano si può definire mecenate perché promuove l’arte italiana nel mondo, il portale UPA si presenta quale servizio messo a disposizione di chi ha idee e difficoltà di accesso a finanziamenti o sponsorizzazioni.

“Il nostro progetto che porta la Biennale su Internet – dice Amit Sood direttore del Cultural Institute Google e Founder Google Art Project – vuole promuovere l’interagire con la narrazione contemporanea. L’obiettivo è creare storie che possono essere fruite anche su mobile ed in 3D”.

Il progetto UPA propone alle persone di diventare manager della cultura, in poche parole di sfruttare il patrimonio artistico, soprattutto quello meno conosciuto per creare valore economico per sé e per tutto l’indotto.
Seguirò l’evoluzione di entrami i progetti per cercare di capire quale sia più utile all’Italia per crescere.

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Giornalista curiosa, la divulgazione scientifica è nel suo DNA. Le tecnologie applicate al mondo dei media , e non solo, sono la sua passione. E' fra i 25 esperti di digitale scelti dalla Rappresentanza Italiana della Commissione Europea. L'innovazione sociale, di pensiero, di metodo e di business il suo campo di ricerca. Direttrice della prima rivista di cultura digitale Media Duemila (fondata nel 1983 da Giovanni Giovanni storico presidente FIEG) anticipa i cambiamenti per aiutare ad evitare i fallimenti, sempre in agguato laddove regna l'ignoranza. Vice Presidente dell’Osservatorio TuttiMedia, associazione culturale creata nel 1996, unica in Europa perché aziende anche in concorrenza siedono alle stesso tavolo per costruire il futuro con equilibrio e senza prevaricazioni. Responsabile corsi di formazione del Digital Lab @fieg, partecipa al GTWN (Global Telecom Women's Network) con articoli sulla rivista e sui libri dell'associazione. L'ultimo testo: Are you ready for your digital twin. Per Ars electronica (uno dei premi pi+ù prestigiosi nel campo dell'arte digitale ha scritto nel catalogo "POSTCITY".