The point of view of Senator (Montenegro) Hon. Zoja Bojanić-Lalović  during the 2nd Session of the PAM Women Parliamentary Forum, which brought together parliamentarians committed to advancing dialogue on gender equality, human rights, and inclusive governance across the Mediterranean. In this abstract, she addresses key issues such as women’s empowerment, support for younger generations, and the role of parliaments in combating human trafficking, disinformation, and hate speech, underscoring the importance of education, cooperation, and responsible leadership.

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Gender Equality
History shows that women who have fought for gender equality have achieved concrete and lasting results, expanding freedoms and opportunities for future generations. Are there women—past or present—who have particularly inspired you, and why?

“I have been inspired by women who, in various historical and social contexts, have shown that deeply rooted patterns of inequality can be changed through perseverance, knowledge, and courage. I especially admire those who, despite resistance, have remained consistent in their fight for women’s rights, education and participation in public life, because their actions have opened up space and opportunities for generations to come. In Montenegro, the process of women’s independence and their inclusion in political life has been more difficult than in other environments, primarily due to the burden of traditional constraints and the attitude that women belong in the home and men in politics. However, women have managed to overcome the obstacles, and it is precisely these women who are my role models – those who have shattered stereotypes, raised questions that others did not dare to, defended the values ​​of dialogue and critical thinking, but also showed that progress is achieved only when one accedes to imposed truths. Although they worked in different eras, they have been united by the same thread: the courage to speak, educate, write, and change society”.

What message or advice would you like to convey to young women and girls today as they pursue their aspirations and leadership roles?

“I would tell young women and girls to believe in themselves, to invest in their education, and not be afraid to take on responsibility and leadership roles. Their voice is important and needed, and society only progresses when women participate equally in decision-making”.

Trafficking in Persons and Smuggling of Migrants
What legislative or policy measures has your parliament adopted to prevent trafficking in persons and the smuggling of migrants, particularly in cross-border contexts?

“The Parliament of Montenegro has adopted legislative and strategic measures that strengthen the criminal-legal framework, enhance cross-border cooperation, and reinforce institutions responsible for preventing and suppressing human trafficking and migrant smuggling, in accordance with international standards.

Empowerment of women and the fight for better legislative frameworks are also achieved through the Women’s MP Group, consisting of women from various political parties. Regardless of political differences, they rise above politics in moments when the interests of women and children are at stake. Thereby, they achieve consensus and implement effective and beneficial activities”.

 

PAM Campaign Against Disinformation and Hate Speech
How can parliamentarians contribute to building societal resilience to disinformation and hate speech through education, media literacy, and cooperation with civil society and international partners?

“Parliamentarians can contribute to strengthening society’s resilience by promoting media literacy, supporting educational programs, cooperating with civil society and international partners, and setting a personal example of responsible and transparent communication.

Society’s resilience to hate speech is not built solely through repressive measures, but long-term investments in education, critical thinking, and a responsible media culture. The education system and media literacy are key mechanisms for preventing radicalisation, polarisation, and social fragmentation.

Education as the foundation of societal resilience implies the development of civic and democratic education from the earliest age, with a focus on human rights, freedom of expression, and its limits. Students should distinguish legitimate criticism from hate speech, as well as understand the societal consequences of discriminatory language.

The development of critical thinking must take precedence over mere memorisation. Analysis of real-life examples from the public and media spaces enables the recognition of manipulation, stereotypes, and dehumanisation.

Media literacy is a modern civic competence. It includes understanding how the media functions, the difference between facts and opinions, as well as the role of social media algorithms in the spread of extreme content.

Professional media have a special responsibility to uphold ethical standards, avoid sensationalism, and contribute to a culture of dialogue. At the same time, it is important to promote positive narratives that strengthen social cohesion.

In conclusion, a society resistant to hate speech invests in knowledge, critical thinking, and responsible communication, thereby protecting democratic values ​​and social stability in the long term”.


Il punto di vista della Senatrice On. Zoja Bojanić-Lalović  del Montenegro durante la 2ª Sessione del PAM Women Parliamentary Forum, che ha riunito parlamentari impegnate a promuovere il dialogo su uguaglianza di genere, diritti umani e governance inclusiva nell’area mediterranea. Nel testo, la Senatrice affronta temi cruciali come l’empowerment femminile, il sostegno alle nuove generazioni e il ruolo dei parlamenti nel contrasto alla tratta di esseri umani, alla disinformazione e all’hate speech, sottolineando l’importanza di educazione, cooperazione e leadership responsabile.

Uguaglianza di genere
La storia dimostra che le donne che hanno lottato per l’uguaglianza di genere hanno ottenuto risultati concreti e duraturi, ampliando le libertà e le opportunità per le generazioni future. Ci sono donne — del passato o del presente — che ti hanno particolarmente ispirato, e perché?

“Sono stata ispirata da donne che, in diversi contesti storici e sociali, hanno dimostrato che modelli di disuguaglianza profondamente radicati possono essere cambiati attraverso perseveranza, conoscenza e coraggio. Ammiro soprattutto coloro che, nonostante le resistenze, sono rimaste coerenti nella loro lotta per i diritti delle donne, per l’istruzione e per la partecipazione alla vita pubblica, perché le loro azioni hanno aperto spazi e opportunità per le generazioni a venire. In Montenegro, il processo di emancipazione femminile e la loro inclusione nella vita politica sono stati più difficili che in altri contesti, principalmente a causa del peso dei vincoli tradizionali e dell’atteggiamento secondo cui le donne appartengono alla casa e gli uomini alla politica. Tuttavia, le donne sono riuscite a superare gli ostacoli, ed è proprio a queste donne che mi ispiro — quelle che hanno infranto gli stereotipi, sollevato questioni che altri non osavano affrontare, difeso i valori del dialogo e del pensiero critico, ma anche dimostrato che il progresso si realizza solo quando non si accettano verità imposte. Pur avendo operato in epoche diverse, sono state unite dallo stesso filo conduttore: il coraggio di parlare, educare, scrivere e cambiare la società”.

Quale messaggio o consiglio vorresti trasmettere oggi alle giovani donne e alle ragazze mentre perseguono le loro aspirazioni e ruoli di leadership?

“Direi alle giovani donne e alle ragazze di credere in se stesse, di investire nella propria istruzione e di non aver paura di assumersi responsabilità e ruoli di leadership. La loro voce è importante e necessaria, e la società progredisce solo quando le donne partecipano in modo paritario ai processi decisionali”.

Tratta di esseri umani e traffico illecito di migranti
Quali misure legislative o politiche ha adottato il vostro parlamento per prevenire la tratta di esseri umani e il traffico illecito di migranti, in particolare nei contesti transfrontalieri?

“Il Parlamento del Montenegro ha adottato misure legislative e strategiche che rafforzano il quadro penale, migliorano la cooperazione transfrontaliera e consolidano le istituzioni responsabili della prevenzione e del contrasto alla tratta di esseri umani e al traffico di migranti, in conformità con gli standard internazionali.

L’empowerment delle donne e la lotta per quadri legislativi migliori si realizzano anche attraverso il Gruppo delle parlamentari, composto da donne appartenenti a diversi partiti politici. A prescindere dalle differenze politiche, esse si pongono al di sopra della politica nei momenti in cui sono in gioco gli interessi di donne e bambini. In questo modo raggiungono il consenso e attuano attività efficaci e vantaggiose”.

Campagna PAM contro la disinformazione e l’odio
In che modo i parlamentari possono contribuire a rafforzare la resilienza della società alla disinformazione e all’odio attraverso l’educazione, l’alfabetizzazione mediatica e la cooperazione con la società civile e i partner internazionali?

“I parlamentari possono contribuire a rafforzare la resilienza della società promuovendo l’alfabetizzazione mediatica, sostenendo programmi educativi, cooperando con la società civile e i partner internazionali e offrendo un esempio personale di comunicazione responsabile e trasparente.

La resilienza della società all’odio non si costruisce solo attraverso misure repressive, ma mediante investimenti a lungo termine nell’istruzione, nel pensiero critico e in una cultura mediatica responsabile. Il sistema educativo e l’alfabetizzazione mediatica sono meccanismi chiave per prevenire radicalizzazione, polarizzazione e frammentazione sociale.

L’educazione come fondamento della resilienza sociale implica lo sviluppo dell’educazione civica e democratica fin dalla più tenera età, con un’attenzione particolare ai diritti umani, alla libertà di espressione e ai suoi limiti. Gli studenti dovrebbero saper distinguere tra critica legittima e discorso d’odio, nonché comprendere le conseguenze sociali del linguaggio discriminatorio.

Lo sviluppo del pensiero critico deve avere la precedenza sulla mera memorizzazione. L’analisi di esempi reali provenienti dallo spazio pubblico e mediatico consente di riconoscere manipolazione, stereotipi e disumanizzazione.

L’alfabetizzazione mediatica è una competenza civica moderna. Include la comprensione del funzionamento dei media, la differenza tra fatti e opinioni e il ruolo degli algoritmi dei social media nella diffusione di contenuti estremi.

I media professionali hanno una responsabilità particolare nel mantenere standard etici, evitare il sensazionalismo e contribuire a una cultura del dialogo. Allo stesso tempo, è importante promuovere narrazioni positive che rafforzino la coesione sociale.

In conclusione, una società resistente al discorso d’odio investe nella conoscenza, nel pensiero critico e nella comunicazione responsabile, proteggendo così nel lungo periodo i valori democratici e la stabilità sociale”.

 

 

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Maria Pia Rossignaud
Giornalista curiosa, la divulgazione scientifica è nel suo DNA. Le tecnologie applicate al mondo dei media, e non solo, sono la sua passione. L'innovazione sociale, di pensiero, di metodo e di business il suo campo di ricerca. II presidente Sergio Mattarella la ha insignita dell'onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana. Vice Presidente dell’Osservatorio TuttiMedia, associazione culturale creata nel 1996, unica in Europa perché aziende anche in concorrenza siedono allo stesso tavolo per costruire il futuro con equilibrio e senza prevaricazioni. Direttrice della prima rivista di cultura digitale Media Duemila (fondata nel 1983 da Giovanni Giovannini storico presidente FIEG) anticipa i cambiamenti per aiutare ad evitare i fallimenti, sempre in agguato laddove regna l'ignoranza. Insignita dal presidente Mattarella dell'onorificenza di "Cavaliere al Merito della repubblica Italiana. Fa parte del gruppo di esperti CNU Agcom. E' fra i 25 esperti di digitale scelti dalla Rappresentanza Italiana della Commissione Europea. La sua ultima pubblicazione: Oltre Orwell il gemello digitale anima la discussione culturale sul doppio digitale che dalla macchina passa all'uomo. Già responsabile corsi di formazione del Digital Lab @fieg, partecipa al GTWN (Global Telecom Women's Network) con articoli sulla rivista Mobile Century e sui libri dell'associazione. Per Ars Electronica (uno dei premi più prestigiosi nel campo dell'arte digitale) ha scritto nel catalogo "POSTCITY". Già docente universitaria alla Sapienza e alla LUISS.