Una bella auto, facile da parcheggiare, più efficiente e a costi più contenuti. Enjoy con la “rossa a sei zampe” ha conquistato Milano. Il nuovo servizio di car sharing ideato da eni, infatti, ha registrato un grande successo. Nel primo mese sono stati oltre 26mila gli iscritti (una media di circa mille al giorno) e circa 35mila i noleggi. Il trend è ancora in crescita.
È una vera rivoluzione nella mobilità degli italiani quella introdotta da eni a Milano per vivere meglio la città e tutto ciò che essa può offrire ai residenti e a chi arriva nel capoluogo lombardo per motivi di turismo o lavoro. Un noleggio istantaneo, una modalità di fruizione semplice e completamente online, tariffe competitive, nessun costo di iscrizione, prelievo e restituzione dell’auto in qualsiasi punto all’interno dell’area coperta dal servizio: sono queste le caratteristiche vincenti di Enjoy, l’iniziativa messa a punto dalla società petrolifera con i partner Fiat, Trenitalia e CartaSi.
Enjoy EniDa metà dicembre, infatti, una flotta di Fiat 500 e 500L rosse, che mostrano sulle portiere il logo Enjoy in giallo e bianco con il cane a sei zampe, e quello dei Frecciarossa nella parte posteriore delle fiancate, ha letteralmente invaso la città di Milano. Per lanciare l’iniziativa è stata scelta la sede prestigiosa di Palazzo Reale. Alla presentazione sono intervenuti l’amministratore delegato eni Paolo Scaroni, l’amministratore delegato del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane Mauro Moretti, il Coo Fiat-Crysler Emea Alfredo Altavilla, il sindaco di Milano Giuliano Pisapia e l’assessore alla Mobilità e Ambiente Pierfrancesco Maran.
“Sono almeno tre le ragioni che hanno spinto eni a promuovere questo progetto – ha esordito Paolo Scaroni – In primo luogo perché è un’iniziativa di sostenibilità: tende a ridurre il traffico nelle città e quindi l’inquinamento e questo ci sta molto a cuore. È parte dei nostri sforzi che le nostre attività siano sempre sostenibili. Secondo, perché è una riaffermazione del marchio eni: c’è il nostro cane che fa capolino sul logo di queste belle auto rosse che circolano a Milano e questo contribuisce a farci vedere. Terzo, perché è un’iniziativa di business. Siamo convinti che avrà successo. La stiamo facendo a Milano, ma la vogliamo portare in altre città italiane e all’estero”.
Sono oltre 50mila i potenziali clienti di car sharing a Milano. Ma l’interesse può salire ancora estendendo il servizio all’hinterland e ai grandi agglomerati industriali, con il coinvolgimento dei Comuni, per facilitare gli spostamenti in auto verso il centro. Dopo Milano sarà la volta di Roma e Torino e poi di altre città italiane, anche del Sud, per poi spostarsi anche all’estero. Eni sta valutando quali sono i centri urbani che potrebbero trarre maggiori benefici dal servizio per proporre la mobilità sostenibile enjoy su un territorio sempre più ampio.
Un progetto al 100 per cento eni con i partner che entrano in gioco in misura variabile in occasione di comunicazione e iniziative di co-marketing. È un’operazione per la quale l’azienda del Cane a sei zampe conta di avere successo e raggiungere il break even nel 2016. Oltre all’investimento in nuove iniziative, come Enjoy, Scaroni ha annunciato anche “un investimento di 8 miliardi di euro nei prossimi 4 anni nel nostro Paese”.
“L’idea – ha ricordato l’Ad con una punta di orgoglio – è stata tutta sviluppata in casa nostra e per la migliore riuscita dell’iniziativa eni ha scelto i migliori partner possibili”. Le Ferrovie dello Stato, che hanno il merito “non solo di aver riportato la stazione centrale al rango di centro di business, ma anche di essere naturalmente legata al servizio di car sharing in quanto destinato a chi parte e arriva a Milano” e Fiat, che fra l’altro “ha prodotto un’auto come la 500, ideale per la città”.
Insomma, “una sfida per tre eccellenze italiane che fa di Milano la città europea con il maggior utilizzo di auto condivise”, ha ribadito il sindaco Giuliano Pisapia per il quale “l’obiettivo della mobilità dolce è una scommessa che avremo più probabilità di vincere grazie a questo rafforzamento che porterà vantaggi non solo ai milanesi, ma anche ai turisti e ai tanti pendolari che arrivano in città”.
Insomma, si va verso “un nuovo modello di mobilità integrata per trasformare sempre più il trasporto individuale in una mobilità collettiva e, nel caso del car sharing, condivisa”, ha sottolineato l’Ad di Ferrovie dello Stato Mauro Moretti, ricordando che “l’iniziativa completa l’offerta per i nostri clienti nelle grandi città a partire da Milano e rientra nella nostra filosofia: pensiamo che il futuro debba essere ancora più aperto alla mobilità e ai trasferimenti delle persone nelle varie città. Enjoy rappresenta un anello di congiunzione fra mezzo collettivo e mezzo singolo”.
A evidenziare la spiccata congruità delle auto scelte (fornite in leasing) per un utilizzo orientato alla mobilità sostenibile, è stato il responsabile dell’area Emea di Fiat-Chrysler, Alfredo Altavilla. “Se da un lato – ha detto – occorre tutelare il diritto dei cittadini ad avere traffico meno congestionato e aria più pulita dall’altro è indispensabile garantire a quegli stessi cittadini la libertà di movimento individuale e di scelta dei mezzi da utilizzare. E con le 500 il gruppo automobilistico ribadisce il proprio impegno nella produzione di vetture sempre più attente alle tematiche ambientali grazie alla ricerca, allo sviluppo e alla diffusione delle soluzioni tecnologiche più efficaci e accessibili”.
E così, mentre Milano si tinge di rosso Enjoy, si guarda avanti. Questo non è un progetto isolato, ma il primo pilastro di una serie di iniziative che eni sta mettendo a punto sulla scia del car sharing. “Se fino a ieri siamo stati un’azienda a servizio dell’automobilista, da oggi siamo un’azienda a servizio della mobilità sostenibile – ha detto Scaroni – e il futuro si chiama anche Smart parking per i clienti Enjoy. Un servizio che permetterà di individuare in tempo reale su una mappa digitale le aree di sosta libere e guidare l’utente al parcheggio disponibile più vicino e anche di prenotarlo, in modo completamente automatizzato”.
Insomma, tanti buoni motivi per provare Enjoy. “Io mi sono già registrato, fatelo anche voi”, conclude Scaroni. Un invito al quale non si può che aderire. La rossa Enjoy a sei zampe è pronta a partire. E come ricorda la nuova campagna pubblicitaria, “sono tante le soluzioni pensate da eni per dare una nuova energia alla mobilità delle persone, poiché utilizzare bene l’energia si traduce in tanti gesti e comportamenti quotidiani, come mettersi al volante di un’auto in condivisione con altri cittadini”.

Luigia Ierace
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