Sabato 19 febbraio e domenica 20 febbraio torna “Quisilegge – Il Festival del Libro a Stabia”. L’appuntamento è nella sala congressi del Palazzo Reale di Quisisana alle ore 10 e 30. Ospiti della due giorni letteraria saranno Carlo Avvisati e Tiuna Notarbartolo, giornalisti e scrittori.

Con ‘A Vita Nova, traduzione in dialetto napoletano de la Vita Nuova di Dante, curata Carlo Avvisati, giornalista del Mattino, uscita per i tipi di Francesco D’Amato, editore salernitano, si rinnova quella che nell’Ottocento era una consuetudine della cultura napoletana: la trasposizione in dialetto dei classici della letteratura con l’obiettivo di avvicinare le culture territoriali elevandole a canoni comportamentali etici ed estetici. Avvisati, che è saggista e autore di racconti e romanzi, non è nuovo a questo tipo di impegno avendo tradotto , tra gli altri, con il titolo Comme s’arricettaie zizìo le due lettere di Plinio il Giovane a Tacito sulla morte dello zio, Plinio il Vecchio, durante l’eruzione vesuviana del 79 d.C., e Medicamina Faciei Femineae cento versi sull’Arte del Trucco, di Ovidio, con Ll’arte ‘e se pittà. Modererà l’incontro il giornalista Pierluigi Fiorenza.

“Il piccolo libro degli abbracci” (Giammarino Editore) di Notarbartolo  è un grande libro d’arte e d’amore che ha il pregio di saperli raccontare attraverso poche parole preziose ed immagini dirompenti, assolute, uniche. Quanto c’è da dire sugli abbracci? Tantissimo, e del resto poeti, cantanti, scrittori, non hanno mancato di dedicare righe e righe, parole piene di senso, a quello che appare come il più semplice dei gesti amorosi, sicuramente il più discreto, il meno compromettente, sempre e comunque innocente, anche quando avvolge sentimenti e pulsioni che, nelle intenzioni, andrebbero oltre. Interverrà anche l’editore, Gino Giammarino, mentre a moderare la presentazione sarà la giornalista Ilaria Varriano.

 

Nella sala congressi di Palazzo Reale si alterneranno importanti scrittori spaziando dalla saggistica ai racconti, dalle inchieste alle ricerche storiche. L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti nel rispetto delle norme sanitarie. Per accedere all’evento sarà necessario possedere la certificazione verde (green pass rafforzato) come indicato dal decreto legge del 26 novembre 2021. Gli eventi avranno risalto anche sui social network (l’hashtag di riferimento è #QuisileggeStabia): tutte le giornate saranno trasmesse in diretta su Facebook sul canale ufficiale dell’Ente.