Carrefour con “DRIVE ME 2 CARREFOUR”, Open Innovation Challenge promuove insieme a #RegioneLazio, #LazioInnova e #DigitalMagics l’innovazione. Sei le startup finaliste: Debest, Userbot, Indigo, Heres, Yosh.AI e Screevo.  I 20 mila euro in palio  vanno a  Heres, seconda classificata Yosh.AI e terza classificata Indigo.

In occasione della cerimonia che si è  svolta a Roma a Palazzo Merulana Alessandra Grendele, CIO di Carrefour Italia ha sottolineato che:

“La Challenge “DRIVE ME 2 CARREFOUR”  è importante perché negli ultimi anni  è stato evidenziato un cambiamento nelle abitudini dei consumatori, che sempre più cercano un’esperienza combinata fisico e digitale, offline e online e prestano sempre più attenzione all’equilibrio tempo valore nei processi di spesa. L’e-commerce ha un ruolo fondamentale in questo contesto perché promuove, abilità, spinge l’omnicanalità, completa l’esperienza  fisica nei nostri punti vendita con una serie di servizi aggiuntivi che mirano a rispondere alle richieste dei clienti anche più esigenti.

Dalle startup la nostra realtà riceve innovazione continua, ma anche cultura, riusciamo a portare in azienda uno sguardo nuovo, una prospettiva inedita che per noi rappresenta un enorme valore”.

Intanto in Francia Carrefour assume i suoi futuri specialisti di dati digitali (analisti di dati e scienziati di dati), con colloqui interviste nel metaverso, come si vede in nel video.

 

 

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Giornalista curiosa, la divulgazione scientifica è nel suo DNA. Le tecnologie applicate al mondo dei media, e non solo, sono la sua passione. E' fra i 25 esperti di digitale scelti dalla Rappresentanza Italiana della Commissione Europea. Fa parte del gruppo di esperti CNU Agcom. L'innovazione sociale, di pensiero, di metodo e di business il suo campo di ricerca. Direttrice della prima rivista di cultura digitale Media Duemila (fondata nel 1983 da Giovanni Giovannini storico presidente FIEG) anticipa i cambiamenti per aiutare ad evitare i fallimenti, sempre in agguato laddove regna l'ignoranza. Vice Presidente dell’Osservatorio TuttiMedia, associazione culturale creata nel 1996, unica in Europa perché aziende anche in concorrenza siedono allo stesso tavolo per costruire il futuro con equilibrio e senza prevaricazioni. La sua ultima pubblicazione: Oltre Orwell il gemello digitale anima la discussione culturale sul doppio digitale che dalla macchina passa all'uomo. Già responsabile corsi di formazione del Digital Lab @fieg, partecipa al GTWN (Global Telecom Women's Network) con articoli sulla rivista e sui libri dell'associazione. Per Ars Electronica (uno dei premi più prestigiosi nel campo dell'arte digitale) ha scritto nel catalogo "POSTCITY". Già docente universitaria alla Sapienza e alla LUISS.