Creatività Italiana e business, esempi di successo che rappresentano l’Italia che cresce. Al MWC 2017 le presenze italiane del passato scompaiono. Fortunatamente il nostro Paese c’è:  Cellularline rappresenta la creatività italiana. L’azienda nasce negli anni 90 per distribuire telefoni cellulari, il proprietario la trasforma. L’intuizione di allora oggi significa un fatturato di 170 milioni di euro. Fu proprio la scarsa autonomia dei telefoni E-TACS nei primi anni, a spingere Cellular Italia S.p.A. a produrre accessori per il cellulare, in particolare il caricabatterie da auto, e a lanciare un marchio dedicato. Di lì a poco, grazie al successo dell’iniziativa, Cellular Italia S.p.A. iniziò stabilmente la produzione di accessori per telefonia mobile, abbandonando la distribuzione dei telefoni, consolidò così la sua presenza in Italia e iniziò ad esportare i prodotti all’estero. Copre il 50% del mercato italiano e cerca sempre nuovi spazi.
Il 2017 è l’anno della cover Antenna che è in grado di implementare il segnale ricettivo dello smartphone. La cover è calibrata e testata sulle 3 principali bande europee LTE (Banda 3GSM LTE, Banda 71 LTE FDD, Banda 20LTE), aumenta la ricezione del segnale fino al 57% e non interferisce con Wi-Fi e Bluetooth. Anche il Selfie Case è interessante perché è una custodia compatibile con la maggior parte degli iPhone (da iPhone 5 in poi), da attaccare su superfici lisce (vetri e specchi) in modo da avere le mani libere mentre ci si scatta i selfie.

Ne parliamo con Filippo Rosi Content Communication Manager di Cellularline
Ma come si fa ad essere sempre pronti in questo mondo di cambiamenti veloci?

“La velocità del cambiamento la cavalchiamo con successo, infatti il nostro mercato vive di riflesso alle innovazioni tecnologiche dei device, ogni volta che ne arriva uno nuovo emergono delle necessità per il suo utilizzo. Seguiamo il passo delle innovazioni perché studiamo moltissimo il consumatore, le sue esigenze, le sue abitudini, i suoi bisogni anche inespressi, per proporre soluzioni corrette”.

Qual è l’esigenza primaria del consumatore?
“Con l’avvento degli smartphone di nuova generazione l’esigenza di energia è sicuramente diventata primaria. Con il telefono è possibile fare tante cose, ma consumano molta energia ecco che da un’esigenza scaturisce un vero e proprio mercato aggiuntivo dedicato alla ricarica in mobilità”.
Intuire, anticipare per rimanere leader di categoria accessori per smartphone, un mercato con molta concorrenza …
“Noi ci definiamo multi specialisti, non generalisti degli accessori. Si tratta di un mondo estremamente complesso che noi dividiamo in tre categorie: ricarica e utilità (caricabatterie – cavi – supporti da auto); protezione e stile (custodie e pellicole per la protezione dello schermo); voce e musica (tutto quello che riguarda l’audio).
Noi studiamo queste categorie in profondità, sia in termini di compatibilità per device, che di esigenze fondamentali del consumatore. Non tutti vogliono la stessa custodia, dunque all’interno delle categorie andiamo a risegmentare ulteriormente perché sappiamo che i gusti del consumatore sono molti e diversi”.
La concorrenza low cost provoca problemi?
“È inevitabile, ma la definirei più un fastidio, perché noi rappresentiamo il 50% del mercato italiano che ci preferisce per l’attenzione alla qualità. I carica batterie per iPhone, per esempio, se non sono prodotti con le dovute certificazioni Made for iPhone possono non interagire correttamente con il telefono. Ad esempio, dopo un aggiornamento del sistema operativo che a volte modifica anche i parametri per la ricarica, il caricatore non certificato si deve buttare, rappresentando così un extra costo più che un risparmio per il consumatore. I nostri prodotti sono tutti certificati. Comunicare le nostre forze è il nostro mestiere”.
Big Data, le vostre campagne di comunicazione raccolgono dati dell’utente?
“Siamo attenti alla reportistica in tutte le nostre campagne, in modo da capire cosa funziona e cosa può essere migliorato per comunicare correttamente con i nostri target di riferimento”.
In quale mercato operate?
“L’Italia è sicuramente il nostro mercato di riferimento. La nostra azienda italiana è nata nel 1990 distribuendo i primi modelli di telefoni cellulari poi ci siamo specializzati nella produzione di accessori”.
Altri mercati?
“All’estero operiamo quasi in 60 paesi. Il nostro principale orizzonte di riferimento rimane in ambito europeo siamo presenti in Germania, Austria, Svizzera, Francia, Spagna, Olanda, Belgio. L’estero rappresenta una grande opportunità. La nostra ampia offerta è in grado di soddisfare, infatti, anche i differenti gusti peculiari di diversi paesi. Siamo in circa 200 solo nel territorio italiano, la nostra sede principale si trova a Reggio Emilia”.
Il segreto del vostro successo?
“Individuare opportunità. La nostra azienda si è dimostrata razionale e lungimirante nello strutturarsi ed anche nelle scelte giuste in termini non solo di business. Nell’azienda, infatti, lavorano persone con le giuste competenze specifiche per ogni parte del nostro business, ecco perché siamo capaci di sostenere i cambiamenti così repentini di questo mercato. Lanciamo una media di 500 prodotti ogni anno a dimostrazione che il mercato con cui ci interfacciamo è molto frenetico”.
Altre due novità di Barcellona sono una dedicata al mondo del fitness e l’altra alla realtà aumentata, tutti e due cavalcano le novità dell’oggi. Easysmart HR è l’accessorio in grado di rilevare anche il battito cardiaco, oltre a monitorare il conteggio dei passi, le calorie, le distanze percorse, i tempi di allenamento, le fasi del sonno, ecc.
Ultimo non ultimo Zion VR Immersion, visore per la realtà virtuale da utilizzare in abbinamento con uno smartphone Android, iOS o Windows. Con Zion VR Immersion è possibile guardare video 3D/360°, divertirsi con giochi VR, ma anche visualizzare contenuti utili: scoprire città e location prima di partire per un viaggio, curiosare nelle stanze d’albergo prima di effettuare una prenotazione e vivere l’acquisto online di prodotti e accessori come se si fosse in una vera boutique. Funziona con centinaia di App VR gratuite disponibili su Apple Store, Google Play o WP Store.

Cellularline Zion VR Immersion

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Giornalista curiosa, la divulgazione scientifica è nel suo DNA. Le tecnologie applicate al mondo dei media, e non solo, sono la sua passione. E' fra i 25 esperti di digitale scelti dalla Rappresentanza Italiana della Commissione Europea. Fa parte del gruppo di esperti CNU Agcom. L'innovazione sociale, di pensiero, di metodo e di business il suo campo di ricerca. Direttrice della prima rivista di cultura digitale Media Duemila (fondata nel 1983 da Giovanni Giovannini storico presidente FIEG) anticipa i cambiamenti per aiutare ad evitare i fallimenti, sempre in agguato laddove regna l'ignoranza. Vice Presidente dell’Osservatorio TuttiMedia, associazione culturale creata nel 1996, unica in Europa perché aziende anche in concorrenza siedono allo stesso tavolo per costruire il futuro con equilibrio e senza prevaricazioni. La sua ultima pubblicazione: Oltre Orwell il gemello digitale anima la discussione culturale sul doppio digitale che dalla macchina passa all'uomo. Già responsabile corsi di formazione del Digital Lab @fieg, partecipa al GTWN (Global Telecom Women's Network) con articoli sulla rivista e sui libri dell'associazione. Per Ars Electronica (uno dei premi più prestigiosi nel campo dell'arte digitale) ha scritto nel catalogo "POSTCITY". Già docente universitaria alla Sapienza e alla LUISS.