Ieri sera nella splendida location de La Lanterna (Via Tomacelli 157, Roma) per festeggiare l’accordo fra lo store online di Google e Rai Com, la consociata Rai che si occupa della valorizzazione dei contenuti audiovisivi tramite internet.
Presenti attori, produttori e registi fra i quali l’attore Sebastiano Somma, Matilde Bernabei di Lux Vide, tutti insieme per celebrare il nuovo servizio che consentirà agli utenti di Google Play – il negozio online di Google dedicato all’intrattenimento digitale, che oggi include applicazioni, giochi, musica, eBook, riviste e film – di accedere ad un nutrito numero di film tratti dal catalogo Rai Cinema. Rush, Il capitale umano, The Wolf of Wall Street, Educazione siberiana, La mafia uccide solo d’estate, Qualunquemente sono fra i circa 200 titoli (se ne aggiungeranno altre centinaia) del catalogo Rai Cinema, disponibili per il noleggio e l’acquisto nella sezione Film di Google Play. Con Chromecast trasmetti i contenuti che vuoi da smartphone o da tablet direttamente sulla televisione.

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Giornalista curiosa, la divulgazione scientifica è nel suo DNA. Le tecnologie applicate al mondo dei media, e non solo, sono la sua passione. E' fra i 25 esperti di digitale scelti dalla Rappresentanza Italiana della Commissione Europea. Fa parte del gruppo di esperti CNU Agcom. L'innovazione sociale, di pensiero, di metodo e di business il suo campo di ricerca. Direttrice della prima rivista di cultura digitale Media Duemila (fondata nel 1983 da Giovanni Giovannini storico presidente FIEG) anticipa i cambiamenti per aiutare ad evitare i fallimenti, sempre in agguato laddove regna l'ignoranza. Vice Presidente dell’Osservatorio TuttiMedia, associazione culturale creata nel 1996, unica in Europa perché aziende anche in concorrenza siedono allo stesso tavolo per costruire il futuro con equilibrio e senza prevaricazioni. La sua ultima pubblicazione: Oltre Orwell il gemello digitale anima la discussione culturale sul doppio digitale che dalla macchina passa all'uomo. Già responsabile corsi di formazione del Digital Lab @fieg, partecipa al GTWN (Global Telecom Women's Network) con articoli sulla rivista e sui libri dell'associazione. Per Ars Electronica (uno dei premi più prestigiosi nel campo dell'arte digitale) ha scritto nel catalogo "POSTCITY". Già docente universitaria alla Sapienza e alla LUISS.