Diego Ciulli all’evento YouTube On Stage – Il Gala con la nuova creatività italiana con orgoglio precisa che il 90% del Watch Time di YouTube avviene ormai da schermo televisivo. “Tuttavia, solo due o tre anni fa, se qualcuno avesse affermato che YouTube stava diventando sempre meno un oggetto da smartphone e sempre più un contenuto da televisione – precisa – probabilmente molti sarebbero stati scettici”.

“Oggi, in Italia, 23 milioni di persone guardano YouTube ogni mese dal salotto di casa, direttamente sul televisore – continua Ciulli -. Si tratta di un dato straordinario, che racconta cosa sia diventata la piattaforma: non un social network in senso stretto – forse non lo è mai stata – ma qualcosa di molto più simile a un grande contenitore della cultura e della creatività italiana”.

Un altro dato che emerge dagli interventi di questa serata è anche la forte vocazione all’internazionalizzazione dei contenuto italiani. In Spagna per esempio 446 anni di Watch Time in un solo mese è stato il successo di contenuti italiani che incollano anche i bambini allo schermo. Un altro esempio è “La magia dell’Italia” serie distribuita in 9 lingue sui  canali YouTube così come la serie su “44 gatti”.

Ciulli annuncia anche la disponibilità dell’agente di sottotitolazione automatica per i creativi di YouTube, capace di tradurre i contenuti in numerose lingue a livello globale e ricorda gli investimenti considerevoli che vengono sostenuti per per portare la creatività italiana in tutto il mondo.

Infine afferma che “l’obiettivo di YouTube è essere un partner dell’industria culturale e creativa italiana, della televisione e del cinema italiani, per superare finalmente la barriera linguistica e raggiungere un pubblico globale”.

YouTube, dunque, intende essere un partner dell’internazionalizzazione del sistema produttivo italiano.

E poi Luca Corsi, il personaggio più cercato su Google e YouTube, dal vivo.

Articolo precedenteTravaglio (Il Fatto Quotidiano) analogico convinto a YouTube On Stage parla del mestiere di informare che rischia di scomparire
Articolo successivoGrandi Stazioni Retail aderisce ad Audioutdoor