Civilisations, la nuova serie  della BBC che punta sulle bellezze della creatività umana.  Simon Schama ha girato per 3 anni in 31 diverse nazioni  e sei continenti per ridonare all’uomo la visione della sua creazione in tempi dove la brutalità.  Il potere, il denaro sembrano prendere il sopravvento. La BBC  propone una versione moderna della già innovativa serie di Kenneth Clark del 1969, Civilisation.

Il programma di Schama riguarda le origini della creatività umana, i primi segni sono di circa 80.000 anni fa nelle caverne sudafricane. Questa serie è considerata la storia epica della cultura del mondo. Schama ha detto: “Guarda le folle che affollano ogni grande spettacolo artistico da un capo all’altro del mondo e sai che [la creatività umana] è sentita tanto come una necessità come l’aria che respiriamo e il cibo che mangiamo. Tutto ciò che noi e la BBC abbiamo fatto con Civilizations è rispondere a questa necessità il più ampiamente possibile. Ci sono voluti tre anni di riflessione, scrittura, riprese e montaggio, ogni ripresa, ogni incontro con grande arte, una sfida scoraggiante e un’immensa soddisfazione. ”

Civilisations BBC

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Giornalista curiosa, la divulgazione scientifica è nel suo DNA. Le tecnologie applicate al mondo dei media, e non solo, sono la sua passione. E' fra i 25 esperti di digitale scelti dalla Rappresentanza Italiana della Commissione Europea. Fa parte del gruppo di esperti CNU Agcom. L'innovazione sociale, di pensiero, di metodo e di business il suo campo di ricerca. Direttrice della prima rivista di cultura digitale Media Duemila (fondata nel 1983 da Giovanni Giovannini storico presidente FIEG) anticipa i cambiamenti per aiutare ad evitare i fallimenti, sempre in agguato laddove regna l'ignoranza. Vice Presidente dell’Osservatorio TuttiMedia, associazione culturale creata nel 1996, unica in Europa perché aziende anche in concorrenza siedono allo stesso tavolo per costruire il futuro con equilibrio e senza prevaricazioni. La sua ultima pubblicazione: Oltre Orwell il gemello digitale anima la discussione culturale sul doppio digitale che dalla macchina passa all'uomo. Già responsabile corsi di formazione del Digital Lab @fieg, partecipa al GTWN (Global Telecom Women's Network) con articoli sulla rivista e sui libri dell'associazione. Per Ars Electronica (uno dei premi più prestigiosi nel campo dell'arte digitale) ha scritto nel catalogo "POSTCITY". Già docente universitaria alla Sapienza e alla LUISS.