Matera si prepara ad essere la Capitale europea della cultura 2019: l’anno di appuntamenti ed eventi sarà ufficialmente inaugurato a gennaio. La Basilicata rimane tuttavia una delle regioni – secondo i parametri della Politica di Coesione dell’Ue – meno sviluppate del Paese.
Perciò, la Regione ha deciso di finanziare, con le risorse del Programma operativo regionale del Fondo europeo per lo sviluppo regionale 2014-2020, il bando ‘Basilicata attrattiva 2019’, volto alla valorizzazione culturale, ambientale e, quindi, turistica dei suoi territori.
A settembre la giunta regionale ha pubblicato la graduatoria definitiva dei progetti presentati: quelli ammessi a finanziamento – 27 in tutto – provengono dai Comuni (23) e dalle Unioni dei Comuni (4) e utilizzeranno complessivamente 11,7 milioni di euro. “I progetti selezionati – ha dichiarato l’assessore Roberto Cifarelli – consentiranno di elevare l’attrattività del patrimonio culturale regionale. Considerate le molte istanze pervenute dalle Amministrazioni comunali, sono state individuate ulteriori risorse del Por Fesr Basilicata 2014-2020, per circa 4,1 milioni di euro, che consentiranno di emanare a breve un nuovo avviso”.
L’obiettivo del bando è di realizzare una serie di interventi per valorizzare beni architettonici, artistici ed archeologici; di individuare contenitori culturali (spazi per concerti, spettacoli e attività teatrali); di innovare i servizi come le prenotazioni on line e la multimedialità di siti e musei.
L’invito ad accelerare l’utilizzazione dei fondi della programmazione 2014-’20 fatto dall’Unione europea alle regioni italiane sembra quindi essere stato recepito piuttosto bene dalla Basilicata. E Matera ha ospitato il 23 e il 24 ottobre, l’incontro annuale di confronto e condivisione, fra funzionari europei, nazionali e regionali, sulle procedure di audit sull’utilizzo dei fondi comunitari.
Ai lavori hanno partecipato circa 150 dirigenti e funzionari della Commissione europea, dell’Ispettorato generale per i rapporti finanziari con l’Unione europea del Ministero dell’Economia e finanze, delle Autorità di audit regionali.
Per Maria Grazia Delleani, autorità di audit Pon Fesr Fse 2014-2020 della Regione Basilicata, l’incontro è stato “un evento tecnico-operativo di grande rilievo che, oltre a rappresentare un importante momento di confronto su tematiche di audit fra funzionari di differenti istituzioni, è stata un’occasione di promozione del territorio.
La Basilicata è assolutamente intenzionata a continuare a migliorarsi sul piano dell’innovazione e della promozione dei suoi territori. E sicuramente la grande eco internazionale che accompagnerà Matera come prossima Capitale europea della cultura potrà fare da traino a tutta la Regione.

Guarda il video The EU in your region: where does cohesion money go? (EURACTIV Explains)

ha collaborato Ilaria Lang

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È attualmente consigliere per la comunicazione dell’Istituto Affari Internazionali; collabora con vari media (periodici, quotidiani, radio, tv) e con l’Unione europea; gestisce il sito GpNewsUsa2016.eu; tiene corsi in Università e scuole di giornalismo. Inizia l’attività giornalistica a “La Provincia Pavese” nel 1972. Dal 1976 al ’79 è alla “Gazzetta del Popolo” di Torino, per la quale nel 1979 apre l’ufficio di corrispondenza a Bruxelles. Nel 1980 passa all’Ufficio dell’Ansa di Bruxelles di cui diventa responsabile nel 1984. Segue per dieci anni la Cee e la Nato. Nel 1989 è a Roma: caporedattore Esteri, caporedattore centrale Esteri, vide-direttore. Nel 1992 è tra i fondatori dello European Press Club, di cui è tuttora segretario generale. Nel 1999 va a guidare l’ufficio Ansa di Parigi e nel 2000 diviene responsabile dell’ufficio di Washington e del Nord America. Dal dicembre 2006 al giugno 2009 dirige l’Ansa. Dopo è successivamente direttore de l'AgenceEurope, di EurActiv.it e vice-direttore de La Presse.