L’innovazione al Sud c’è e si vede. Succede ormai sempre più spesso di raccontare come nei territori di Puglia, Basilicata, Campania, Calabria, e Sicilia ci sia un crescente desiderio di far fruttare il proprio potenziale e di portarne i benefici in tutto il Paese. Proprio per amplificare l’impatto di queste iniziative lo scorso settembre FPA, società del Gruppo Digital 360 per “l’incontro e la collaborazione tra pubblica amministrazione, imprese, mondo della ricerca e società civile”, ha lanciato il contest APP4Sud: un’iniziativa per promuovere le app sviluppate per valorizzare le zone del Mezzogiorno integrando la dimensione tecnologica tipica delle app con la narrazione e il coinvolgimento dell’utente.

Ben 25 i progetti arrivati in finale, tra cui sono stati scelti i cinque vincitori, quelli che meglio hanno raccontato come portare l’innovazione nel Mezzogiorno. Il Premio è stato promosso – come spiegato da FPA in una nota – in occasione dell’evento Porte aperte all’innovazione, tenutosi a Palermo, prima tappa di un “festival itinerante” per raccontare come la Politica di Coesione dell’Unione europea sostiene l’innovazione nelle Regioni del Mezzogiorno. L’evento è stato organizzato da FPA, con il patrocinio della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, della Città di Palermo e della Regione Sicilia, per portare il tema della Politica di Coesione più vicina ai cittadini. L’attuazione a livello regionale e nazionale di questa politica da infatti accesso a risorse che possono davvero dare contributi tangibili ai territori.

Le app ammesse a partecipare ad APP4Sud potevano essere realizzate tramite risorse proprie oppure cofinanziate da programmi europei di finanziamento o dai fondi strutturali europei. A questa ultima categoria appartiene una delle cinque app vincitrici, Matè, un’app per il turismo culturale a Matera sviluppata da Etcware srl nell’ambito di un progetto finanziato con il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) 2007-2013. Matè guida i visitatori per le strade di Matera e gli permette di scegliere diversi itinerari che raccontano storie con contenuti multimediali. Un’altra app vincitrice, In viaggio con le merci, è stata sviluppata grazie ad un programma operativo nazionale (Pon) Infrastrutture e Reti 2014-2020 gestito dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti: permette all’utente di seguire tramite la realtà virtuale il viaggio delle merci tra il Mediterraneo e la Scandinavia, con lo scopo di aumentare la consapevolezza su temi ancora poco conosciuti dai cittadini, come la Politica di Coesione.

Anche gli altri vincitori rappresentano esempi di innovazione al Sud: BArisolve, sviluppata dal Comune di Bari, permette ai cittadini del capoluogo pugliese di segnalare in tempo reale guasti o disservizi nel territorio metropolitano attivando il Gps e scattando una foto, e di seguire lo stato di avanzamento della propria segnalazione tramite notifiche. Studiare Migrando è una piattaforma e-learning per accompagnare i giovani migranti che vivono in Italia a prepararsi per l’esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione, ed è stata sviluppata dall’Istituto per le tecnologie didattiche di Palermo. Infine Mobility Urban Values è stata finanziata attraverso il programma Horizon 2020 e mira a incentivare abitudini più sostenibili e salutari trasformando la mobilità urbana in uno sport: muovendosi a piedi, in bicicletta, con i mezzi pubblici o condividendo il mezzo di trasporto si guadagnano punti e si possono vincere sconti dagli sponsor dell’app.

ha collaborato Ilaria Lang

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È attualmente consigliere per la comunicazione dell’Istituto Affari Internazionali; collabora con vari media (periodici, quotidiani, radio, tv) e con l’Unione europea; gestisce il sito GpNewsUsa2016.eu; tiene corsi in Università e scuole di giornalismo. Inizia l’attività giornalistica a “La Provincia Pavese” nel 1972. Dal 1976 al ’79 è alla “Gazzetta del Popolo” di Torino, per la quale nel 1979 apre l’ufficio di corrispondenza a Bruxelles. Nel 1980 passa all’Ufficio dell’Ansa di Bruxelles di cui diventa responsabile nel 1984. Segue per dieci anni la Cee e la Nato. Nel 1989 è a Roma: caporedattore Esteri, caporedattore centrale Esteri, vide-direttore. Nel 1992 è tra i fondatori dello European Press Club, di cui è tuttora segretario generale. Nel 1999 va a guidare l’ufficio Ansa di Parigi e nel 2000 diviene responsabile dell’ufficio di Washington e del Nord America. Dal dicembre 2006 al giugno 2009 dirige l’Ansa. Dopo è successivamente direttore de l'AgenceEurope, di EurActiv.it e vice-direttore de La Presse.