L’avevamo detto che con l’era elettrica il nostro inconscio digitale è tutto quello che si sa di te e che tu non sai.
Ebbene siamo giocherelloni, romantici, appassionati di tecnologie indossabili con una grande curiosità per droni e computer quantici? Pensiamo di sì perché da Google Trends abbiamo scoperto che chiediamo di sapere tutto sui trucchi per Flappy Bird, il film più ricercato è Frozen e Game of Thrones vince nel mondo della Tv.
Le azioni (in tutti i sensi) sono in crescita per selfie e photobomb. Il telefonino resta immancabile protagonista perché nel 2015 vince la funzionalità “aggiungi a promemoria”. Fra le richieste di significato al terzo posto abbiamo la Nfc (near field communication), diventiamo più colti? E poi l’amore che vince su tutto. Le App per trovare l’anima gemella hanno raggiunto picchi elevatissimi ed anche le ricerche con la parola matrimonio superano quelle con divorzio. Moderni e tecnologicamente avanzati con tradizioni che non si perdono. Google fa notizia, dunque, nel bene e nel male tutti ne parlano. In basso l’articolo dedicato alla Spagna dove GoogleNews è stato oscurato.
Buona lettura e speriamo di cambiare in meglio…

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Maria Pia Rossignaud e Derrick De Kerckhove
Maria Pia Rossignaud Laureata in lingue e letterature straniere, specializzata in giornalismo e comunicazione di massa alla LUISS, è giornalista professionista dal 1992. Ha lavorato presso le redazioni de Il Mattino e il Roma. Ha insegnato Editoria Elettronica presso la Scuola superiore di giornalismo della LUISS, è stata titolare della cattedra di “Economia e Gestione delle Imprese Giornalistiche” e di “Giornalismo e divulgazione scientifica” nella facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università “La Sapienza” di Roma, è stata anche componente del Consiglio Direttivo dell’UGIS (Unione Giornalisti Italiani Scientifici) e membro del comitato editoriale del CNIPA (Centro Nazionale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione). Vanta diverse pubblicazioni. È direttore della rivista di cultura digitale “Media Duemila” e vicepresidente dell’Osservatorio TuttiMedia. Derrick de Kerckhove è stato il direttore del Programma McLuhan in Cultura e Tecnologia ed autore di La pelle della Cultura e dell’Intelligenza Connessa (“The Skin of Culture and Connected Intelligence”) e Professore Universitario nel Dipartimento di lingua francese all’Università di Toronto. Attualmente è docente presso la Facoltà di Sociologia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II dove è titolare degli insegnamenti di “Metodi e analisi delle fonti in rete”, “Sociologia della cultura digitale” e di “Sociologia dell’arte digitale”. Direttore scientifico della rivista di cultura digitale Media Duemila.