DONATELLA PUCCINI –
La comunicazione ed il giornalismo nell’era digitale è l’appuntamento in calendario lunedì 21 ottobre alle ore 15 presso il Centro Studi Americani (Via M. Caetani, 32 – Roma).
Organizzato dall’Associazione Italiana degli Eisenhower Fellows e coordinato da Isabella Splendore (FIEG – Eisenhower Fellow Italy 2011), in collaborazione con l’Ambasciata degli Stati Uniti d’America in Italia e il Centro Studi Americani, l’evento offre l’occasione di ascoltare uno speaker di eccezione: John Della Volpe, Director of Polling at the Harvard Institute of Politics e Founder and CEO of SocialSphere Inc., società specializzata in big data and social media analytics.
John è esperto delle attitudini dei giovani americani (c.d. Generazione Millennial) nell’era dei media digitali e sociali, è stato nominato “Future Legend of Marketing” dal Club Ad di Boston nel 2013 ed è consigliere di capi di stato, amministratori delegati di aziende della “Fortune 100”, generali militari, atleti e intrattenitori: nella sua lecture offrirà un quadro di come, nell’era digitale, cittadini, istituzioni ed aziende stiano usando i new media ed Internet, con un focus specifico sul settore del giornalismo e della comunicazione. L’intervento sarà introdotto da “Information Ecosystems” di Art is Open Source, un video generato sfruttando sorgenti di big data che mostrano i modi in cui, sui social network, le informazioni si diffondono ad incredibile velocità.
Il dibattito che seguirà alla lecture di John della Volpe è anche occasione di confronto tra esperti, italiani ed internazionali, del mondo del giornalismo, dell’editoria e dell’Accademia.
Alla tavola rotonda – moderata da Luca Sofri, Direttore de Il Post.it – parteciperanno Angela Mills Wade, Executive Director dello European Publishing Council; Mario Tedeschini Lalli, Responsabile internazionale di ONA, la maggiore organizzazione mondiale di giornalisti digitali; Massimo Russo, Direttore di Wired Italia; Paolo Emilio Mazzoletti, Docente di Marketing e Comunicazione presso l’Università Luiss Guido Carli.
La celebrazione dell’Eisenhower Day Italy 2013 è il motivo di questo convegno che celebra i 60 anni di un network internazionale e ricorda il Presidente americano e la sua visione del mondo: un ambiente dove la collaborazione sostituisce il confronto, la conoscenza prevale sull’ignoranza. Le parole sono di Colin I. Powell, Presidente dell’Associazione mondiale degli Eisenhower Fellows: “Orgoglioso di celebrare questo compleanno da Chairman dell’organizzazione che ha per scopo di promuovere la visione di Dwight Eisenhower”.
L’organizzazione è nata nel 1952, per festeggiare il primo compleanno di Eisenhower alla Casa Bianca, su iniziativa di un gruppo di uomini d’affari della Pennsylvania che ha creato il programma internazionale di scambi culturali dedicato alla promozione ed al sostegno della pace nel mondo, aperto a professionisti già in carriera e con posizioni di rilievo.

Donatella Puccini
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