Il “Comodamente, Parole e Paesaggi Festival” torna anche quest’anno, a Vittorio Veneto dal 6 all’8 settembre 2013, e porterà politici, artisti, intellettuali, storici dell’arte, giornalisti, cittadini e imprenditori, scienziati, amministratori, docenti universitari e pubblico a riflettere, confrontarsi, dialogare sui temi del presente, del recente passato e del futuro sempre più prossimo.
Tra i relatori anche il direttore scientifico di Media Duemila, Derrick de Kerkchove, il direttore Maria Pia Rossignaud e l’Amico di Media Duemila Elio Matassi, docente di filosofia morale, Università Roma 3.
Giunto alla sua settima edizione il festival si re-inventa e cambia marcia, proponendo una nuova forma di “cura” dagli effetti che si generano per la crisi del mondo che cambia. Una certezza in un momento d’incertezze, per ribadire la necessità – oggi più che mai – di un “laboratorio d’intelligenza collettiva” che parta dal basso per costruire il futuro. Anche se il nostro direttore scientifico parla di intelligenza connettiva, quale indispensabile strumento di crescita, l’essere insieme per discutere e proporre è sempre positivo.
Una piattaforma aggregante, dunque, che mette insieme il meglio della cultura contemporanea, i cittadini e il più vasto popolo del Festival (quasi trentamila lo scorso anno), tutti liberamente interessati a condividere i temi sui quali si costruisce il domani.

Per gli organizzatori bisogna pensare il Festival come un work in progress verso il risultato finale, per produrre, attraverso di esso, un’opera collettiva. Recuperare l’energia trasmessa nei giorni del Festival, la creatività sviluppata, le idee diffuse, la partecipazione e l’entusiasmo e renderli patrimonio di lunga durata.
Un “patto per il Festival”, un “convoglio” d’idee in movimento, una città che diventa set e relatori, pubblico, partecipanti, volontari che diventano protagonisti di un docu-film, l’esperienza che diventa libro, i workshop creativi che diventano chiave interpretativa di luoghi e temi.
Tra le tematiche in programma: la crisi, il lavoro, l’Europa, l’immigrazione, la sanità, il pensiero gruppale, il paesaggio e i saperi, il territorio, la terra, i sapori, le idee per l’Italia, i linguaggi della guerra, il design on demand, l’innovazione, la bellezza, la scienza, lo sport, gli sguardi rovesciati, le comunità, le startup, i think tank, le mappe, i simboli, il capitalismo, la cultura e i Beni Culturali, l’8 settembre.

Tra i partecipanti confermati, in ordine sparso
Khaled Fouad Allam islamista e sociologo, Franco Siddi segretario generale Federazione Nazionale della Stampa Italiana, Mario Isnenghi storico, Tiziano Treu ex-ministro del Lavoro e membro Consiglio Nazionale dell’economia e del lavoro, Beppe Gioia direttore Rai Veneto, Elsa Fornero ex-ministro del Lavoro e docente di economia Università di Torino, Tiziano Marson caporedattore de La Tribuna, Roberto Papetti direttore de Il Gazzettino, Arrigo Cipriani imprenditore, Bruno Ballardini scrittore e pubblicitario, Federico Montanari semiotico e docente Università di Bologna, Furio Honsell matematico e sindaco della Città di Udine Paolo Fabbri semiotico, Monica Sgandurra architetto paesaggista, Matthieu Mantanaus direttore d’orchestra, Alberto De Toni rettore Università di Udine, Franco Farinelli geografo, Lorenzo Robustelli direttore Eunews.it Orazio Carrubba, direttore Scuola di Giornalismo Dino Buzzati, Edoardo Pittalis, giornalista e scrittore, Renzo di Renzo direttore Heads Collective, Domenico Basso direttore Antenna Tre, Marzio Bruseghin ex ciclista professionista, Roberto Esposito filosofo, Rosanna Cacio giornalista Rai 1, Elio Matassi filosofo e docente Università Roma Tre, Riccardo Luna giornalista e fondatore di Wired, Aldo Bonomi sociologo e direttore Consorzio Aaster, Catterina Seia cultural manager, Gianmaria Sforza architetto e designer, Derrick De Kerckhove sociologo e direttore scientifico Media Duemila Luigi Boccanegra psicanalista, Giuseppe Giulietti, Maria Pia Rossignaud, giornalista e direttore Media Duemila, Luigi Perissinotto, docente Università Ca’ Foscari Venezia, Eleonora Voltolina direttore di Repubblica degli Stagisti.it, Franco Zagari architetto paesaggista, Maurizio Castro politico, Maria Luisa Frisa crititco, fashion curator e docente IUAV Venezia, Sabrina Ciofi direttore Pizza magazine, Andrea Batilla co-direttore Pizza magazine, Stefano Andreoli e Alessandro Bonino, Spinoza.it, Vitaliano Trevisan scrittore, Roberto La Forgia illustratore, e tanti altri tra grafici, designer, professori universitari in materie economiche, storia e filosofia, musicisti, ecc.