A cosa punta oggi, giunto alla sua dodicesima edizione, il Festival delle Relazioni Pubbliche di FERPI, InspiringPR, previsto a Venezia sabato prossimo, 16 maggio? Nel rispetto del tono che ha scelto “profondo ma non moralistico, leggero, relazionale e ispirante”? Ad offrire una direzione a chi comunica a diverso titolo in un mondo come l’attuale, caratterizzato da una densità informativa senza precedenti. Una bussola la cui freccia indichi strade possibili verso credibilità, fiducia e ragione.
Ne è convinto Massimo Bustreo, Docente universitario e formatore, Presidente del Comitato Scientifico di InspiringPR, che in un’intervista rilasciata a Gaia Soncin del gruppo di Uniferpi – i giovani universitari associati alla Federazione – rivendica il ruolo della migliore comunicazione nel raccontare fatti, fuori da ogni manipolazione emotiva, che aiutino a capire come evolve il mondo. “Parole usate con cura perché le parole non sono mai neutre; ma oggi abusate e strumentalizzate. Per districarsi tra le informazioni bisogna togliere le sovrastrutture manipolatorie e riconquistare capacità di ragionamento”.
Il Festival e il tema 2026
InspiringPR 2026 è promosso da FERPI e organizzato da FERPI Triveneto con il contributo di socie e soci da tutta Italia. È uno dei principali appuntamenti italiani dedicati alla cultura della comunicazione e delle relazioni pubbliche, spazio di confronto aperto tra professionisti, istituzioni, imprese, mondo accademico e giovani studenti. L’appuntamento è per sabato 16 maggio, dalle ore 10.00, alla Scuola Grande San Giovanni Evangelista di Venezia. Iscrizioni al link: https://inspiringpr2026.eventbrite.it.
Il tema del Festival è “Verità resistenti”. Quali siano e a cosa debbano resistere queste verità è una domanda a cui Bustreo non risponde, naturalmente, perché è proprio quello che dovrebbe essere il punto d’arrivo della giornata, durante la quale, dopo i contributi e le performance degli speaker chiamati a restituire cosa rimanga, secondo loro, oggi della verità, cosa minacci la sua resistenza e quali strumenti abbiamo per difenderla, si coinvolgerà attivamente il pubblico in un format innovativo simile a un processo giudiziario, un “Processo alla verità”, dove insieme si valuterà il ruolo della verità ad oggi. Gli obiettivi: far emergere cosa significa “verità resistente” nel lavoro quotidiano dei comunicatori, distinguendola da verità fragili, parziali, manipolate; trasformare i concetti distillati negli interventi del mattino in casi e decisioni reali; far lavorare insieme etica, relazione, comunità, emozioni.
In programma
Duplice filone di ispirazione e confronto, dunque, nell’edizione 2026 del Festival, che si svolgerà con questo programma. Dopo i saluti istituzionali di Ada Sinigalia, Delegata FERPI Triveneto, Filippo Nani, Presidente FERPI e altri rappresentanti di Istituzioni, si aprirà la sessione mattutina in cui si esprimeranno sulle “verità resistenti”: Alessia Pintossi (soprano con percorso dalla lirica al pop), Vincenzo Leone (Ammiraglio Ispettore, Vice Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto) con il Capitano di Vascello Roberto D’Arrigo, Alessandra Ballerini (avvocata impegnata nella tutela di diritti umani e immigrazione), Don Giulio Dellavite (Segretario Generale Curia di Bergamo e scrittore), Stefania Ricci (Direttrice del Museo Salvatore Ferragamo di Firenze), Alejandro Bonn e Pietro Giustolisi (acting coach l’uno e attore l’altro, entrambi impegnati nel film “Un anno di scuola”). Seguiranno le Premiazioni della IX edizione dell’InspiringPR Award – riservato alle campagne di maggiore “ispirazione” tra quelle candidatesi alle nuove quattro Categorie del Premio – e della Prima edizione del Premio Comunicare le istituzioni, premio di studio in memoria di Mario Bologna, rivolto a tesi di laurea magistrale o di dottorato dedicate alla comunicazione pubblica. Dopo il lunch, il “Processo alla Verità’’, dibattito strutturato, ideato e coordinato da Massimo Bustreo, con gruppi di lavoro interattivi, del quale saranno restituiti gli esiti subito, a fine lavori.
La rete a maglie larghe di InspiringPR
L’edizione 2026 di InspiringPR è sostenuta da una rete di partner che condividono il valore del Festival e il suo impegno nella promozione di una cultura della comunicazione responsabile. Sono Corporate Partner dell’iniziativa Generali e Progeco Ambiente, mentre Centro Marca affianca il Festival come Supporting Partner. Il racconto e la diffusione dei contenuti saranno accompagnati dai Media Partner: Media Duemila, Italpress, Telpress, Relazioni Internazionali, Corriere Veneto e Corriere Imprese.
Contribuiscono inoltre alla realizzazione dell’evento, in qualità di Sponsor tecnici: Coca Cola, Gruppo Matches, Tenuta Sant’Antonio, Riso Melotti, La Regola, Antonelli, Feudo Disisa e Fornacelle.
Sostengono InspiringPR 2026 anche: Epr Comunicazione, Thanai Communication, Homina, Bi-Wise e Reputation Management.
