Rinasce l’era leggendaria dei samurai giapponesi: nuovo museo a Berlino in collaborazione con Ars Electronica.  Magnifiche armature, ornamenti per la spada meticolosamente realizzati, utensili per il tè, ceramiche e dipinti, un grande teatro Nō, un’autentica casa da tè tradizionale a disposizione del pubblico  che è valso  trent’anni di viaggi all’imprenditore Peter Janssen che ha collezionato gli oggetti per questo scopo: “Aprendo la mia collezione nel Museo dei Samurai di Berlino a visitatori di tutte le età e provenienze – dice – voglio condividere il mio entusiasmo per la cultura giapponese e la storia dei samurai attraverso le generazioni” .

Fai un viaggio nel mondo dei samurai…

Peter Janssen ha coinvolto il team di Ars Electronica Solutions: “È stato un compito stimolante quello di ricostruire per la mostra le persone e la loro cultura – afferma Michael Mondria, amministratore delegato di Ars Electronica Solutions -. I visitatori ora  saranno   in grado di dare un’occhiata a com’era la vita nell’era dei samurai.”

La novità è l’ esperienza interattiva di Ars Electronica Solutions.

“Peter Janssen presenta la più grande collezione di manufatti  autentici di samurai al di fuori del Giappone –  continua Michael Mondria -. Pertanto, per noi è stato importante preparare la sua collezione per essere goduta da un pubblico più ampio possibile”.

Scoprire ed esplorare il Museo dei Samurai è un gioco divertente e illuminante. Mostra dopo mostra, i visitatori sono in grado di percepire non solo le credenze e le filosofie a cui aderivano i leggendari samurai, ma anche come era probabilmente la loro vita quotidiana. “La nostra produzione intreccia l’architettura del museo con la luce, il colore e il suono –  specifica Michael Mondria – .  Ci sono percorsi che offrono informazioni e altri che mirano all’interazione”.

Storie di persone del passato per le persone di oggi

La  tecnologia è molto protagonista  però  non è mai al centro della scena, aiuta a raccontare storie in un modo da ispirare le persone.  Reperti  unici che non possono essere toccati possono essere esaminati in dettaglio utilizzando scansioni 3D. Le installazioni multimediali mostrano quanto fosse complessa ed elaborata la produzione di lame di spada a quel tempo e illustrano quanto fossero preziose queste armi.

Senza dubbio, uno dei punti salienti del museo è un autentico teatro Nō che prende vita attraverso filmati proiettati su schermo verde di due delle più importanti attrici Nō del nostro tempo. “Il fatto che ci sia stato permesso per la prima volta in assoluto di produrre questo tipo di film con schermo verde su un famoso palcoscenico di Tokyo e poi di mostrarlo nel museo di Berlino chiarisce che è stato fatto il possibile per rendere il Museo dei Samurai qualcosa di molto speciale – afferma Michael Mondria -“.

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Giornalista curiosa, la divulgazione scientifica è nel suo DNA. Le tecnologie applicate al mondo dei media, e non solo, sono la sua passione. E' fra i 25 esperti di digitale scelti dalla Rappresentanza Italiana della Commissione Europea. Fa parte del gruppo di esperti CNU Agcom. L'innovazione sociale, di pensiero, di metodo e di business il suo campo di ricerca. Direttrice della prima rivista di cultura digitale Media Duemila (fondata nel 1983 da Giovanni Giovannini storico presidente FIEG) anticipa i cambiamenti per aiutare ad evitare i fallimenti, sempre in agguato laddove regna l'ignoranza. Vice Presidente dell’Osservatorio TuttiMedia, associazione culturale creata nel 1996, unica in Europa perché aziende anche in concorrenza siedono allo stesso tavolo per costruire il futuro con equilibrio e senza prevaricazioni. La sua ultima pubblicazione: Oltre Orwell il gemello digitale anima la discussione culturale sul doppio digitale che dalla macchina passa all'uomo. Già responsabile corsi di formazione del Digital Lab @fieg, partecipa al GTWN (Global Telecom Women's Network) con articoli sulla rivista e sui libri dell'associazione. Per Ars Electronica (uno dei premi più prestigiosi nel campo dell'arte digitale) ha scritto nel catalogo "POSTCITY". Già docente universitaria alla Sapienza e alla LUISS.