Comments Il presidente della Fieg, Andrea Riffeser Monti,

Il Consiglio Generale della Federazione Italiana Editori Giornali (FIEG), riunitosi oggi a Roma sotto la presidenza di Andrea Riffeser Monti, ha espresso vicinanza e solidarietà al Sottosegretario con delega per l’editoria e l’informazione, Sen. Giuseppe Moles, oggetto di minacce di morte. Gli editori italiani sono convinti che le pesanti intimidazioni di cui è stato vittima il Sottosegretario non fermeranno la Sua ferrea determinazione di proseguire nella attività quanto mai preziosa anche per il settore editoriale.

Nel corso del Consiglio gli editori hanno, poi, espresso soddisfazione per le misure urgenti a sostegno della filiera della stampa contenute nel recente decreto-legge varato dal Governo: si tratta di interventi che accolgono l’appello degli editori della Fieg per salvaguardare l’indipendenza ed il pluralismo dell’informazione ed assicurare la capillarità della diffusione della stampa. Interventi che, è bene sottolineare, vanno a beneficio di tutti gli editori, anche non associati alla Fieg. Gli editori hanno espresso l’auspicio che, nel corso della conversione in legge del decreto, il Parlamento potenzi ulteriormente gli strumenti di sostegno al settore.

Gli editori Fieg ritengono, inoltre, necessario, nell’ambito dell’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, il finanziamento di iniziative specifiche volte a favorire la digitalizzazione e la modernizzazione della filiera della stampa.

Il Consiglio Generale della Fieg ha, infine, dato mandato alla Commissione distribuzione di predisporre, nel pieno rispetto e salvaguardia della rete esistente, un progetto per il ripristino dei punti di vendita non più attivi; anche prevedendo, con l’utilizzo delle risorse previste dal PNRR, “Edicole digitali”, che, oltre alla vendita dei giornali, forniscano informazioni e servizi online. Nell’immediato, la Commissione distribuzione studierà lo sviluppo, condiviso fra i soggetti della filiera interessati, della vendita ambulante, anche in occasione delle chiusure temporanee (ad esempio, le domeniche) e delle chiusure programmate (come le ferie) dei punti vendita.