di MARIATERESA CALIENDO –

Arriva una nuova denuncia di Apple nella sua continua battaglia globale contro Samsung. Le recenti accuse denunciano l’azienda coreana di aver violato la proprietà intellettuale di Apple.
Tra questi ci sono i brevetti per la gestione delle chiamate perse, slide-to-unlock e tecnologia di sincronizzazione dei dati. Apple non punta solo al Samsung Galaxy Nexus, sono infatti almeno 8 su 17 i dispositivi sospettati di aver violato i brevetti, comprese tutte le varianti degli Stati Uniti di Galaxy S II, Galaxy Player 4.0 e 5.0, il Galaxy Tab 7,0 Plus e Galaxy Tab 8.9. Così, se il Distretto Settentrionale della California decide di accogliere la richiesta di Apple per  un provvedimento cautelare, una grossa fetta di prodotti di telefonia mobile Samsung saranno esclusi dagli scaffali dei negozi in tutto il territorio degli Stati Uniti.
Sempre venerdì, Apple ha mosso nuove accuse anche contro Motorola, sostenendo che la causa intentata dalla società di Schaumburg contro l’iPhone 4S si basa su brevetti per i quali Apple ha ottenuto la licenza da Qualcomm, che a sua volta l’aveva ottenuta da Motorola.
Ci troviamo dinanzi a due brevetti che tutelano la medesima tecnologia che dà la possibilità di navigare in Internet dal cellulare attraverso gli standard Gprs e Umts ma in luoghi diversi Usa e Europa.
Il chip che abilita questa funzione, brevettata prima da Motorola, è prodotto da Qualcomm, che l’ha quindi concessa in licenza anche a terze parti.
Nei giorni scorsi, la questione è tornata alla ribalta perchè Apple ha reso noto che la rivale, per concedere in licenza alcuni brevetti FRAND avrebbe chiesto il 2,25% dei ricavi legati all’iPhone. Una percentuale ritenuta da Apple spropositata e che, se applicata alle vendite 2011, sarebbe costata a Apple qualcosa come 1 miliardo di dollari solo in royalties.
Apple ha inoltre scritto all’ETSI, l’Istituto Europeo per gli Standard nelle Telecomunicazioni, per chiedere all’ente europeo di standardizzazione di fissare i principi fondamentali per regolamentare il modo in cui le aziende degli Stati membri concedono in licenza i loro brevetti essenziali

Nel frattempo Apple sta combattendo per una causa legale molto preoccupante sul territorio cinese, dove, se dovesse uscire perdente, potrebbe avere seri problemi nell’esportazione dei nuovi dispositivi dalle fabbriche cinesi di Foxconn.

Mariateresa Caliendo

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