Dell’evento austriaco  con Derrick abbiamo scelto di segnalare tre realtà che ben si collegano al nostro lavoro quotidiano di analizzare il presente, costruire il futuro ed immaginare l’impossibile per evitare di arrivare impreparati agli appuntamenti della storia. “Pico della Mirandola e social network” è il nostro prossimo appuntamento che da un passato non trascurabile per la nostra storia ci conduce nel mondo delle reti virtuali che incatenano il mondo.

La prima segnalazione è per il premio Nica d’oro  (sulle pagine web di Domus è diventato Nike d’oro)  a “Newstweek”.   Grazie a questo device  si possono manipolare le notizie che la gente legge nei luoghi con  Wi-Fi a libero accesso. Una presa elettrica del tutto simile a quelle che comunemente usiamo in casa che permette ad aspiranti giornalisti di editare notizie. Gli ideatori raccontano che l’idea nasce dalla prassi sempre più comune di trovare informazioni sul Web, dove  il sistema di trasferimento dell’informazione è ancora del tipo top-down: “Da tempo desideravano manipolare l’opinione pubblica sulla base di un sistema di per-network”.  Vi è capitato di leggere che il dipartimento USA ha chiesto ad Assange di dirigere il dipartimento della difesa?  Ecco il link: http://vimeo.com/18579619.

La seconda è la mappa di sangue ideata per ricordare le vittime cinesi, Google Map segnala i soprusi subiti da chi non vuole sottomettersi.

Terza è l’opera dell’artista francese Marion Laval-Jeantet con “May the horse live inside me”, una  performance che ha visto la donna impegnata a studiare le biodiversità e le compatibilità di due razze: uomo e cavallo. Marion ha raccontato che subito dopo la trasfusione non riusciva a dormire consecutivamente per più di un’ora.