Discorso inviato da David Maria Sassoli (Presidente del Parlamento europeo) in occasione della XIII edizione di Nostalgia di Futuro dedicato a NewsMedia4Good

“Desiderio ringraziare l’Osservatorio TuttiMedia e il suo Presidente, Franco Siddi, per avermi
invitato a partecipare a questo importante evento che riflette sulle trasformazioni del mondo digitale e che ricorda un grande giornalista, Giovanni Giovannini.
Viviamo in un’epoca in cui il digitale è parte integrante delle nostre vite. La pandemia ci ha
costretto a ripensare i nostri stili di vita e a familiarizzare maggiormente con le nuove
tecnologie. Lo sappiamo bene anche noi che, in Parlamento europeo, abbiamo dovuto adattarci a nuovi modelli affinché il nostro lavoro non venisse fermato da un virus.
Il digitale è un veicolo, è un mezzo che ci permette di rimanere connessi promuovendo la
socialità, ma anche i legami con il mondo esterno rafforzando la partecipazione dei cittadini
nella vita della società grazie all’informazione. L’accesso al web è ormai un prerequisito per
molti degli obiettivi di sviluppo sostenibile, dal sostegno all’istruzione fino alla riduzione delle disuguaglianze, dalla promozione della crescita economica fino al miglioramento dei risultati in ambito sanitario. Il COVID-19 ha accresciuto le disuguaglianze tra chi è connesso e chi non lo è, per questo dobbiamo accelerare la costruzione di un mondo in cui tutti possano accedere a Internet e in cui gli sforzi per colmare il divario digitale siano una priorità a livello internazionale.
Il web non è immune dai pericoli del mondo contemporaneo: dalle fake news alla violenza
online, dai rischi per la nostra privacy agli attacchi alla democrazia, anche il web ha i suoi lati oscuri che rischiano di farci retrocedere e non avanzare in materia di diritti e conquiste. Quando in un paese a democrazia limitata si vuole intervenire, si limita l’accesso alla rete, si limita internet. Mentre, in Europa si chiede che i giganti del web paghino le tasse perché internet non può essere solo al servizio di pochi. Il nostro mondo online deve essere uno strumento di autonomia per tutti perché essere online significa dare potere alle persone il potere di partecipare, dare la possibilità di emanciparsi, sapere quello che succede, imparare e aumentare le proprie competenze riducendo le disuguaglianze.
L’espansione del web va guidata perché rafforzare i diritti dei cittadini non è in contraddizione con una leadership di tipo digitale. In quanto europei vogliamo essere leader globali di una trasformazione digitale che mette l’uomo al centro, che vada a vantaggio di tutta l’umanità e non solo di pochi privilegiati. Le Nazioni Unite si sono impegnate in questo lavoro attraverso la loro tabella di marcia per la cooperazione digitale. Se il nostro obiettivo è un mondo digitale sicuro che sia uno strumento di autonomia per tutti, l’attuazione di questa tabella di marcia ci aiuterà a raggiungerlo per creare e promuovere un’informazione utile per connettere i cittadini, per aiutarli a comunicare in modi diversi, al passo con i tempi ma che permettano a tutti di sentirsi parte integrante della comunità.
Buon lavoro e grazie ancora per il vostro invito”.
David Maria SASSOLI