Tre anni fa, il 30 novembre 2022 nasce ChatGPT. In meno di un mese, oltre duecento milioni di persone lo hanno utilizzato, dando il via alla più rapida espansione tecnologica mai registrata. Sin dal primo momento, gli utenti hanno percepito la possibilità di compensare alcune proprie insufficienze delegando all’intelligenza artificiale funzioni complesse, e questo ha accelerato in modo impressionante la diffusione del sistema.

Da lì è iniziata una competizione serrata tra i grandi produttori di tecnologie digitali. L’esplosione improvvisa di ChatGPT ha dimostrato quanto avessimo sottovalutato la capacità di diffusione di strumenti così potenti. Ho scritto il libro “L’uomo quantistico” (edito da Rai Libri) proprio per riflettere su questo fenomeno: la velocità di diffusione di questa tecnologia sta rovesciando tutto, il mondo del lavoro, il mondo della creazione e soprattutto le competenze che, fino a poco tempo fa, erano il risultato esclusivo della cultura alfabetica. Assistiamo a un confronto sempre più evidente tra cultura alfabetica e cultura digitale, mentre già si affaccia la prossima trasformazione: la cultura quantistica. Un’ondata di innovazioni settimanali, con una potenza mai vista prima, che riguarda non solo la produzione industriale, ma anche quella cognitiva e intellettuale. Ancora una volta arriviamo impreparati a una svolta epocale. Non possiamo entrare nell’era quantistica senza consapevolezza: l’esplosione di ChatGPT deve insegnarci qualcosa.

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Derrick de Kerckhove
Direttore scientifico di Media Duemila e Osservatorio TuttiMedia. Visiting professor al Politecnico di Milano. Ha diretto dal 1983 al 2008 il McLuhan Program in Culture & Technology dell'Università di Toronto. È autore di "La pelle della cultura e dell'intelligenza connessa" ("The Skin of Culture and Connected Intelligence"). Già docente presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell'Università degli Studi di Napoli Federico II dove è stato titolare degli insegnamenti di "Sociologia della cultura digitale" e di "Marketing e nuovi media".