stefano rodota media2000Il mondo d’oggi si divide fra partecipazione, già di per sé problematica, ed esclusione, addirittura drammatica. Al Festival dei Diritti di Piacenza, Stefano Rodotà (curatore scientifico dell’evento giunto alla sesta edizione) parla di esclusione quale drammatica emergenza. “Se l’eccesso di partecipazione – spiega il giurista – crea qualche problema, l’esclusione è un fenomeno drammaticamente più rilevante. Pensiamo al disoccupato fuori dal mondo del lavoro, il che significa esclusione dalla vita dignitosa e libera di cui parla la Costituzione. Quando le diseguaglianze sono troppo forti i conflitti sociali si acutizzano, temi di attualità che forse avremmo preferito non così bruciante”.
Se l’esclusione viene anche dall’ignoranza i dati relativi alla dispersione scolastica rappresentano bene questa emergenza. Roberto Reggi, ex sottosegretario all’istruzione ed ex sindaco di Piacenza afferma: “In Italia quasi il 16% degli studenti abbandona la scuola prima del diploma. Bisogna creare un vincolo scuola-lavoro per incentivare gli studenti a concludere il percorso. Il Governo sta lavorando su programmi personalizzati, sul recupero dei ragazzi in difficoltà per tentare di arginare questo fenomeno complesso”. Contiamo che riesca in tempi brevi. Oggi in ogni manifestazione, incontro, seminario, dibattito emerge che la nostra scuola va riformata, adeguata ai tempi. Quello di avere una scuola efficiente è un diritto. La scarsa educazione è fonte delle diseguaglianze crescenti di cui si parla a Piacenza. Cosa fare per porre fine ai piccoli e grandi privilegi? Basta la “buonascuola”?
Per il 2015 Stefano Rodotà annuncia un legame con l’Expo ed anticipa il tema: diritto al cibo. Il cibo per la mente è la cultura…

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Maria Pia Rossignaud Laureata in lingue e letterature straniere, specializzata in giornalismo e comunicazione di massa alla LUISS, è giornalista professionista dal 1992. Ha lavorato presso le redazioni de Il Mattino e il Roma. Ha insegnato Editoria Elettronica presso la Scuola superiore di giornalismo della LUISS, è stata titolare della cattedra di “Economia e Gestione delle Imprese Giornalistiche” e di “Giornalismo e divulgazione scientifica” nella facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università “La Sapienza” di Roma, è stata anche componente del Consiglio Direttivo dell’UGIS (Unione Giornalisti Italiani Scientifici) e membro del comitato editoriale del CNIPA (Centro Nazionale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione). Vanta diverse pubblicazioni. È direttore della rivista di cultura digitale “Media Duemila” e vicepresidente dell’Osservatorio TuttiMedia. Derrick de Kerckhove è stato il direttore del Programma McLuhan in Cultura e Tecnologia ed autore di La pelle della Cultura e dell’Intelligenza Connessa (“The Skin of Culture and Connected Intelligence”) e Professore Universitario nel Dipartimento di lingua francese all’Università di Toronto. Attualmente è docente presso la Facoltà di Sociologia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II dove è titolare degli insegnamenti di “Metodi e analisi delle fonti in rete”, “Sociologia della cultura digitale” e di “Sociologia dell’arte digitale”. Direttore scientifico della rivista di cultura digitale Media Duemila.