premio giovannini nostalgia di futuro
premio giovannini nostalgia di futuro

Diritto all’oblio, o oblio di tutti i diritti? Se ne discuterà il 24 ottobre alla sede Fieg di Roma, nell’ambito del Premio “Nostalgia di Futuro” in ricordo di Giovanni Giovannini, giunto alla sua quinta edizione.
Il premio, organizzato dall’Associazione “Amici di Media Duemila” in collaborazione con la Fieg (Federazione Italiana Editori Giornali) e “Osservatorio TuttiMedia”, ha lo scopo far emergere – e portare all’attenzione della pubblica opinione – persone, enti, società e organizzazioni che contribuiscono, con idee, progetti e realizzazioni, ai progressi nel campo della comunicazione, dove oggi i social media sono protagonisti.
Come ogni anno, particolare rilievo è dato alla sezione dedicata ai giovani per le migliori tesi di laurea riconducibili, per questa edizione, al tema “Il Web 2013: diritti e abusi. Diritto all’informazione e diritto all’oblio”.
I vincitori avranno l’opportunità di compiere un periodo di stage presso importanti aziende, editoriali e non. Negli anni passati Ansa, Sipra, Agi, Asca e Fiat hanno accolto i vincitori.
La partecipazione è riservata agli studenti di tutte le Facoltà di Università pubbliche e private italiane che abbiano discusso, da settembre 2012 al settembre 2013, tesi riconducibili al tema scelto per l’edizione 2013, a conclusione di Corsi Universitari, Master post-laurea annuali e biennali e Dottorati di Ricerca. Per ulteriori informazioni, è possibile scaricare il bando e la domanda di partecipazione direttamente dal sito di MediaDuemila.it.
Il premio è dedicato al progresso della comunicazione che fu al centro degli interessi di Giovanni Giovannini, giornalista e poi rappresentante degli editori, per molti anni in qualità di presidente della Fieg e fondatore, nel 1983, della rivista Media Duemila, oggi diretta da Maria Pia Rossignaud.
Del Comitato Promotore del Premio fanno parte tanti nomi eccellenti della politica, del giornalismo e dell’imprenditoria.
La premiazione avverrà il 24 ottobre prossimo a Roma, presso la sede della Federazione Italiana Editori Giornali.