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EIT ICT Labs italy
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una “nuvola”. L’Europa ha enormi interessi in gioco in questo settore perché il Cloud è desti-
nato a diventare una vera e propria Rete virtuale, in cui si effettua la comunicazione e si accede
ai servizi. La “nuvola”, inoltre, riceve e aggrega i dati prodotti dai cittadini, dalle pubbliche
amministrazioni e dalle organizzazioni più disparate, con le conseguenti sfide e opportunità re-
lative ad aspetti quali la proprietà dei dati, la sicurezza, l’autenticazione e l’identità, etc. È facile
immaginare dunque il vero obiettivo di EIT ICT Labs, non tanto nel Cloud tout court, ma un
“Trusted” Cloud, cioè un Cloud “affidabile” su cui far crescere il tessuto economico europeo.
La prima priorità dell’area Cloud di EIT ICT Labs è proprio la crescita di leadership eu-
ropea: “Trusted Cloud” basato sull’aggregazione delle diverse infrastrutture già presenti, e in
sviluppo, in Europa, con forte attenzione agli aspetti sopra menzionati di sicurezza e proprietà.
Le seconda priorità riguarda i Big Data analytics che trovano nel Cloud, e in particolare
nel Multi-Cloud, una collocazione naturale. Su tale priorità è stata lanciata una High Im-
pact Initiative volta a valorizzare le enormi quantità di dati in continua generazione. In que-
sto settore il Nodo italiano ha una forte presenza potendo offrire un’eccellenza dovuta alla
notevole esperienza dei suoi partner nel trattamento dei Big Data territoriali, delle aziende
e delle persone. Esperienza e capacità sono già state dimostrate con la “Big Data Challenge
2014” lanciata dal Nodo italiano attraverso il laboratorio SKILL di Trento di Telecom Italia
insieme a varie realtà regionali che ha visto la partecipazione di oltre 1000 attori.
Future Networking Solutions
Quest’area intende contribuire ad una leadership europea nel settore delle reti del futuro,
nel momento in cui l’attenzione, e il mercato, si spostano dalle grandi infrastrutture (che
continueranno ad esistere nei prossimi anni) a reti ai bordi spesso create in modo indipen-
dente e con caratteristiche di affidabilità, sicurezza e consumi variabili.
Una priorità è lo sviluppo di soluzioni “Green” per l’accesso mobile, che sempre più cresce-
rà in termini di traffico e servizi, evolvendosi dal 4G al 5G. Quest’area è portata avanti tramite
un’iniziativa specifica che prevede un affiancamento alle azioni di alcuni Partner industriali
nel settore manifatturiero delle telecomunicazioni, anche per gli aspetti di standardizzazione.
Una seconda priorità è lo sviluppo di meccanismi che consentano di utilizzare al meglio
tutte le risorse che possono creare un tessuto connettivo. Si sta, infatti, passando da un
paradigma di infrastruttura di telecomunicazioni (le grandi reti, compreso l’ultimo miglio)
ad un paradigma di tessuto di comunicazione che coinvolge oggetti che oggi sono percepiti
come terminali della Rete ma che hanno la capacità di diventare nodi e creare reti auto-
nome ai bordi delle grandi infrastrutture in grado di spostare il baricentro del traffico, e
soprattutto quello del mercato e dell’innovazione. In questo settore alcuni dei Partner del
Nodo di Trento hanno obiettivi di notevole impatto e portano come contributo ambienti
di sperimentazione sul campo.
Una priorità
è lo sviluppo
di soluzioni
“Green”
per l’accesso
mobile,
che sempre
più crescerà
in termini
di traffico
e servizi,
evolvendosi
dal 4G al 5G.