Pagina 27 - modello definitivo 300

Versione HTML di base

EIT ICT Labs italy
27
N . 3 0 0 | G i u g n o / L u g l i o 2 0 1 4 |
porterà a sperimentare, negli anni successivi, un vero e proprio centro di Identity Ma-
nagement che farà del Nodo di Trento il primo luogo di applicazione a livello europeo.
La seconda priorità è relativa alla protezione delle informazioni personali nei servizi
mobili, aspetto questo di notevole rilevanza per lo sviluppo dei servizi.
La terza area di priorità riguarda la cyber security, anche qui con una particolare at-
tenzione ai servizi mobili e alle applicazioni online. A Trento sono presenti eccellenze
specifiche in tutti questi settori e Poste Italiane, nostro partner, ha costituito un gruppo
specifico per gli aspetti di cyber security con servizi CERT. Infine, va evidenziato come il
Nodo italiano abbia la responsabilità specifica dell’area PST.
Cyber Physical Systems
Settore cruciale per la competitività europea ha subito, nelle ultime decadi, una progressi-
va decentralizzazione delle attività produttive verso paesi con abbondante manodopera a
costi contenuti. La progressiva robotizzazione e automazione rimescola le carte in tavola,
sia per quanto riguarda i sistemi produttivi che le infrastrutture. Attraverso l’utilizzo di
sensori e attuatori embedded negli ambienti e nei sistemi e lo sviluppo di software di
controllo sofisticato l’area di attività Cyber Physical Systems (CPS) intende dare impulso
alla innovazione e alla riconquista di una leadership europea nel settore della produzione.
CPS è relativamente nuova, se la si concepisce, come è il nostro caso, in termini olistici
e di sistema (piuttosto che focalizzandosi su una singola macchina a controllo numerico,
o un singolo robot) e la sfida che deve affrontare è creare un approccio sistematico che
faccia leva sulla diversità di sistemi in continua evoluzione garantendone un funziona-
mento coerente a livello trans-europeo.
Due le priorità: i sistemi produttivi e le infrastrutture critiche. Nel
primo settore l’obiettivo è la costruzione di piattaforme che integrino le
diverse tecnologie garantendo pianificazione, monitoraggio, workflow
management e supporto ai sistemi di business intelligence. Nel secondo
ci si focalizza sulla gestione delle infrastrutture idriche e del traffico, aree
in cui la sensoristica è in grado di fornire dati che consentono un’efficace
gestione delle infrastrutture e l’intervento immediato in caso di problemi.
Future Urban Life and Mobility
L’Europa ha oltre il 50% della sua popolazione presente in ambiti urbani
medio grandi (pur non avendo megalopoli come in altre parti del mondo).
Le città offrono un ambiente più efficiente dal punto di vista della creazione
di valore economico, ma ciò non si accompagna necessariamente ad un mi-
glioramento delle condizioni di vita. L’evoluzione tecnologica, e in particolar
modo l’ICT, costituisce un fattore abilitante per l’ulteriore aumento di effi-
cienza e per la creazione di valore economico; al tempo stesso, può essere uno
strumento per migliorare le condizioni di vita dei cittadini, monitorandone
le esigenze e modulando le risposte offerte dalla città. Tutte le città ormai
si stanno indirizzando verso un paradigma “smart” all’interno del quale esse
divengono sistemi dinamici la cui evoluzione può essere indirizzata istante per
istante per far fronte alle esigenze dei singoli cittadini e delle comunità.
La prima priorità di Future Urban Life and Mobility (ULM) riguarda
il cambio di paradigma nella mobilità urbana, mentre la seconda enfatizza
la visione della città come comunità di persone, oltre che di infrastrutture
e risorse, protagoniste della sua evoluzione. La prima priorità si rivolge
REAL TIME
SECURITY
SHIELD
La
sicurezza mobile è il
segmento di mercato
della sicurezza con il tasso di
crescita più alto nel settore.
È
un componente essenziale per
l’infrastruttura delle telecomu-
nicazioni e per gli operatori di
telefonia europei. La sicurez-
za mobile viene affrontata
nell’ambito di EIT ICT Labs nel
quadro dell’attività
Real-Time
security shield
che, unendo
le competenze dei partner di
EIT ICT Labs, mira a sviluppa-
re un servizio di rilevamento
delle frodi assicurando nel
contempo la privacy delle co-
municazioni effettuate tramite
dispositivi mobili.
Nel
2014
è partita
un’attività
che porterà a
sperimentare,
negli anni
successivi,
un vero e
proprio centro
di Identity
Management
che farà
del Nodo
di
Trento
il primo luogo
di applicazione a
livello uropeo.