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Dal laboratorio alla vita
Dal laboratorio alla vita
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all’integrazione dei diversi servizi di mobilità presenti in ambito urbano (e sub-urbano)
e al loro adattamento alle esigenze specifiche del singolo utilizzatore. Viene fatta leva su
meccanismi di mobility planning che integrano i diversi sistemi di trasporto disponibili
monitorati sia tramite sensori che tramite “crowd-sourcing”, questo ultimo estremamente
utile per determinare le “effettive” esigenze della comunità.
La seconda priorità parte dal singolo cittadino, con l’obiettivo di farlo diventare pro-
tagonista dell’ambiente in cui vive, integrando il suo comportamento in un contesto col-
laborativo, utilizzando tecniche di “gamification”, “crowd-sensing” e”crowd-sourcing”.
L’attività ad alto impatto in quest’area è centrata su EXPO 2015. Ai diversi Partner ita-
liani coinvolti si aggiungono Partner europei che vedono in EXPO 2015 un palcoscenico
ottimale per evidenziare e diffondere i risultati acquisiti, i prodotti e i servizi sviluppati
e sviluppabili, per i quali EXPO e il suo ecosistema diventano un laboratorio vivente
(vedi sezione Territorial Lab pag. 21) in cui sperimentare e validare “in vivo” le soluzio-
ni prodotte. Tramite i propri Partner (CEFRIEL, Polimi e Telecom Italia) direttamente
coinvolti in EXPO 2015, il Nodo italiano gioca un ruolo di primo piano che proseguirà
durante tutta l’EXPO e che evolverà negli anni seguenti a partire dai risul-
tati e dalle esperienze acquisite per rendere sempre più smart e soprattutto
vivibili le nostre città, generando al tempo stesso opportunità di business
per startup e PMI.
Health and Well Being
Questa area di attività opera sulla prevenzione primaria con l’obiettivo
di promuovere la qualità della vita quotidiana e ridurre i costi dovuti agli
interventi di prevenzione secondaria e terziaria. Gli ambiti di intervento
riguardano sia la prevenzione di problematiche fisiche (per esempio, ma-
lattie cardiovascolari) che mentali. L’attenzione si rivolge quindi a fattori
quali lo stress, che può essere rilevato e gestito tramite sistemi ICT; la pro-
mozione di migliori abitudini e stili di vita; la rilevazione di segni precoci
dello sviluppo incipiente di patologie degenerative.
Le sfide sono:
la costruzione di sistemi facili da usare nella vita di tutti i giorni che
siano presenti ma non intrusivi, e quindi accettabili dal mercato di massa
(se infatti non è in genere un problema chiedere ad una persona affetta
da una specifica patologia di convivere con sistemi che ne diminuiscano
l’impatto è molto complicato farlo con chi non ne percepisce la necessità
immediata non essendo “ammalato”);
la frammentazione del mercato europeo della salute, che ha radici e
approcci molto differenti tra le singole nazioni e anche le singole regioni,
limitando i livelli di scala raggiungibili per remunerare gli investimenti che
sono quindi, oggi, spesso lasciati alle sole istituzioni pubbliche;
sfruttare il differenziale esistente tra Europa e Stati Uniti nello stile di
vita per generare un business sostenibile anche nel breve (mentre la medi-
cina preventiva porta a risultati nel lungo termine).
Le priorità identificate riguardano:
la rilevazione automatica di sintomi precoci e il trattamento di anoma-
lie che possono avere impatto sulle funzioni cardiocircolatorie, un settore
che comporta un costo di 196Mld a livello europeo e che secondo le stime
più recenti potrebbe diminuire del 11-16% se si intervenisse per tempo
migliorando lo stile di vita.
FI-PPP
N
egli ultimi anni la necessità
di un’economia guidata da
tecnologie di Internet è emersa
non solo nella comunità scien-
tifica, ma anche all’interno
della comunità imprenditoriale
e industriale. EIT ICT Labs ha
stabilito una
collaborazione
strategica con FI-PPP
, che
mira a stimolare l’adozione di
tecnologie Internet del futuro
per le piccole e medie impre-
se (PMI
)
, per le amministrazioni
pubbliche, e le persone, con l’o-
biettivo di creare nuove imprese
innovative e nuove opportunità
di lavoro. Nell’ambito di EIT ICT
Labs, FI-PPP opera tramite un
ecosistema di “testbeds” situati
a Berlino, Trento, Madrid e So-
phia Antipolis. FI-PPP supporta
l’utilizzo in un anno da circa 25
piccole e medie imprese di una
varietà di servizi.