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Dal laboratorio alla vita
Dal laboratorio alla vita
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L’innovazione
non è un “prodotto” creato dai laboratori di ricerca. È piuttosto un pro-
cesso di trasformazione, rinnovamento, miglioramento di un qualcosa già esistente, o una
risposta ad un bisogno che comunque trova la sua realizzazione nel mercato. L’innovazione
risponde a un profondo e primordiale bisogno dell’uomo, anzi è proprio un modo di
essere: la risposta dell’ingegno all’elaborazione di un continuo adattamento dell’uomo
rispetto al contesto. È certamente legata alla tecnologia ed al progresso scientifico, ma va
oltre ed investe ogni aspetto della vita delle persone nei più vari ambiti, dal mondo del
lavoro alle attività culturali e sociali. L’innovazione la si incontra per le strade, nei negozi,
nelle strade, nelle interazioni di ogni giorno, private o pubbliche che siano.
L’innovazione tendenzialmente è destinata a migliorare le condizioni di vita delle per-
sone, anche attraverso piccoli, impercettibili passi, che sostengono in maniera costante
l’evoluzione. In sintesi, anche se spesso invisibile all’occhio “profano”, ci accompagna e
rende non solo possibili, ma meno stressanti numerose attività della nostra vita quotidiana.
Prendere un autobus sapendo con certezza l’ora di arrivo è un traguardo reso possibile
dalle tabelle elettroniche delle nostre fermate moderne. Fare acquisti in un negozio online,
interagire con le persone nel mondo attraverso Internet, sono tutte azioni tecnologica-
mente avanzate.
Vince l’ecosistema che coinvolge la gente
Quando si parla di ecosistema dell’innovazione si intende il circuito ideale che collega con
il mercato una serie di soggetti quali università, centri di ricerca, incubatori d’impresa,
industria, imprenditori, investitori, ricercatori, sviluppatori, studenti, enti pubblici. Il
senso di ciò sta nella capacità di portare innovazione a tutti e permettere a ogni soggetto
del circuito di trovare la propria soddisfazione, perché solo così l’ecosistema sopravvive
e si sviluppa.
Migliorare la vita è il nostro fine
Laura Meijere Cristanelli
EIT ICT Labs Italy
Marketing &
Communications Manager
CENTRO RICERCHE FIAT (CRF)
La
missione del
Centro Ricerche FIAT (CRF)
, fondato nel 1978, è sviluppare prodotti,
processi e metodologie innovative per aumentare la competitività del Gruppo Fiat.
In partenariato con tutti i portatori d’interesse pubblici e privati nel campo della mobilità
sostenibile e attraverso una rete di relazioni con oltre 1800 partner accademici e industriali,
il CRF partecipa a iniziative di ricerca collaborativa a livello nazionale e internazionale con la
finalità di favorire l’applicazione industriale dei risultati della ricerca.
Con un organico di circa 900 dipendenti, il CRF indirizza le proprie attività di ricerca e
sviluppo su tre aree: la
sostenibilità ambientale
, attraverso progetti finalizzati all’aumento
dell’efficienza energetica e alla riduzione dell’impatto ambientale su tutto il ciclo di vita del
veicolo; la
sostenibilità sociale
, sviluppando sistemi di sicurezza attiva, passiva, preventiva e
cooperativa dei sistemi di trasporto e studiando misure per garantire l’accesso alla mobilità a
tutte le persone indipendentemente dalle loro specificità; la
competitività economicamente
sostenibile
, con programmi di miglioramento di prestazioni e funzionalità del veicolo, orientati
anche alla riduzione dei tempi di introduzione sul mercato dei risultati della ricerca.