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EIT ICT Labs italy
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Per quanto riguarda il nodo italiano, un’area dove si
genera innovazione sul territorio trentino è rappresentata
dalla mobilità. Ad esempio il centro ricerche Fiat, insieme
ai partner europei di Svezia, Germania e Paesi Bassi, lavo-
ra al progetto EIT ICT Labs “Next Generation Car-2-X”.
L’attività nel Nodo Italiano estende il Test Site sviluppato
nel progetto europeo DRIVE C2X. Quest’ultimo ha visto
la collaborazione di CRF e Autostrada del Brennero - A22
nella sperimentazione di tecnologie ICT per veicoli e in-
frastruttura stradale su scenari reali a libero scorrimento.
L’obiettivo è rendere il traffico più sicuro, diminuire gli
ingorghi, migliorare l’interazione tra gli autoveicoli e l’am-
biente circostante per diminuire le situazioni di rischio nella
circolazione stradale. I veicoli “dimostratori” sono equipag-
giati con sistema di comunicazione a corto raggio, ricevitore
satellitare e computer di bordo collegato alla rete veicolo, e
formano le cosiddette “reti veicolari” basate sulla comuni-
cazione veicolo-veicolo e veicolo-infrastruttura stradale. In
questo contesto “
Next Generation Car-2-X
” si occupa dello scambio dati per
la localizzazione precisa delle vetture, un aspetto di fondamentale importanza
per applicazioni legate di sicurezza.
Un altro progetto che rientra nell’area della mobilità, ma unisce anche la
ricerca nel campo dell’energia, anch’esso situato in Trentino, è quello riguar-
dante le “
gallerie intelligenti
”. Il progetto si propone di risparmiare energia
e risorse pubbliche, aumentare la sicurezza di tunnel e gallerie attraverso la
cosiddetta “illuminazione adattativa”. Questa costituisce un sistema capace
di regolare l’intensità dell’illuminazione nella galleria grazie ad informazioni
provenienti da sensori situati all’interno ed all’esterno. In questo modo si
diminuisce il rischio di effetto buio/abbagliamento (miglioramento della
sicurezza) e si riducono, nello stesso tempo, in modo significativo i consumi
(risparmio energetico, fino al 60%). A questo scopo il Trentino è un territorio
ideale per la sperimentazione, grazie alla numerosa presenza di tunnel stradali.
Accanto agli effetti positivi per il territorio, i tunnel potrebbero diventare così
laboratori permanenti, aperti sia a centri di ricerca locali che internazionali,
dove svolgere vari tipi di sperimentazione.
Infine una serie di progetti focalizzati sulla città intelligente e sugli spazi
intelligenti saranno svolti nel contesto di EXPO 2015 di Milano. Tra questi
anche
CitySensing
, un progetto sviluppato dallo SKIL Lab di Telecom
Italia e dal Politecnico di Milano. Già durante la Milan Design Week
2014 CitySensing raccontava come stava cambiando Milano durante i
giorni dell’evento, e lo faceva utilizzando i Big Data, ovvero quell’enorme
flusso informativo che i suoi abitanti e i suoi visitatori “lasciano dietro di
sé” utilizzando il proprio smartphone o muovendosi in città. Utilizzando
tecnologie d’analisi d’avanguardia e modelli avanzati di visualizzazione dei
dati, CitySensing mostra una prospettiva nuova di quale impatto l’evento
abbia avuto su Milano. CitySensing è anche un modo di raccontare la città
attraverso la lettura dei dati e delle informazioni che le persone generano:
quelle tracce digitali che ognuno di noi lascia ogni volta che compie un
piccolo gesto quotidiano, come fare una telefonata, inviare un tweet o
utilizzare una bici pubblica.
FEDERAZIONE TRENTINA
DELLA COOPERAZIONE
Il
Trentino
, già riconosciuto come una delle regioni
europee con la maggior qualità di vita, diventa un
grande laboratorio “vivo”, a “cielo aperto”, in cui ap-
plicare le innovazioni dell’ICT. La Federazione Tren-
tina della Cooperazione è un tassello fondamentale
di tale strategia. La pluralità di aziende aggregate
in Federazione (533 società in vari settori produttivi)
ed i suoi oltre 270.000 soci sono infatti un “asset”
essenziale per assicurare al nodo italiano di EIT ICT
Labs una migliore penetrazione nel territorio e la
possibilità di portare l’innovazione sul campo.
Un altro progetto
che rientra nell’area
della mobilità, ma unisce
anche la ricerca
nel campo dell’energia,
anch’esso situato in
Trentino, è quello
riguardante le “gallerie
intelligenti”. Il progetto
si propone di risparmiare
energia e risorse
pubbliche, aumentare
la sicurezza di tunnel
e gallerie attraverso
la cosiddetta
“illuminazione
adattativa”.