Pagina 62 - modello definitivo 300

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Giugno/Luglio 2014
Supplemento al numero 300 di
62
a
finanziati dalla Commissione Europea, risultando il terzo Paese in termini di cofinanziamento ricevuto
dopo Germania (21,50%) e UK (11,52%). Nell’ambito di questi progetti, l’Italia conta 1.613 parte-
cipazioni, dopo Germania (2.558) e Francia (1.723); gli enti italiani hanno coordinato 188 proposte,
secondi dopo la Germania (288 proposte) (Figura 2).
Rispetto ai settori o obiettivi di ricerca, l’Italia si orienta principalmente su tre temi: “
ICT and ageing
(14,9%), “
ICT for the enterprise
” (14,4%) e “
Cognitive system and robotics
” (13,9%) (Figura 3).
La partecipazione delle PMI (Piccole e Medie Imprese) per il tema ICT rappresenta il 16,1% del totale.
L’Italia è uno tra gli ultimi paesi in Europa per quota di popolazione in possesso di un titolo di
istruzione terziaria ultima: (Figura 4) negli ultimi anni si è registrata una crescita, e tra il 2000/01 e il
2011, il numero di laureati è cresciuto
del 31,4% (208.000 unità).
La produttività scientifica per l’I-
talia è in crescita, crescendo da 3,4 a
3,8 lavori per unità di spesa tra il 2006
e il 2010. Dalla Figura 5 si può notare
che la produttività è superiore a quel-
la di Francia, Germania e Svezia per
quanto riguarda l’Europa e nettamente
superiore a quella di Stati Uniti e Giap-
pone. È però inferiore sia a paesi di
consolidata tradizione scientifica come
Gran Bretagna e Olanda, sia ad altri
paesi europei e dell’area mediterranea
come la Spagna.
Come messo in evidenza all’inizio,
la quasi totalità degli atenei (96,3%) si
è dotata di UTT come anche gli EPR.
La
promozione della valorizzazione in
Figura 5.
Spesa in milioni di $ a prezzi 2005 e a parità di potere d’acquisto. Fonte: Scopus-SCIval; OCSE-Main Science
and Technology Indicators 2013.
Paese
Spesa totale
Spesa pubblica
2006 2007 2008 2009 2010 2006 2007 2008 2009 2010
Australia
3,13
3,03
3,51 7,99
8,36
8,99
Canada
3,00 3,20 3,36 3,57 3,79 7,01 7,32 7,43 7,58 7,70
Cina
2,33 2,31 2,35 2,16 2,13 8,05 8,34 8,78 8,08 8,02
Francia
2,10 2,17 2,23 2,25 2,33 5,89 6,05 6,20 6,05 6,55
Germania
1,73 1,76 1,69 1,76 1,78 5,77 5,85 5,50 5,42 5,42
Italia
5,43 5,51 3,61 3,83 3,88 7,22 7,86 8,36 8,83 9,15
Giappone
0.95 0,87 0,88 0,97 0,97 4,41 4,28 4,38 4,28 4,45
Corea del Sud
1,23 1,22 1,22 1,20 1,21 5,71 5,45 5,28 5,00 5,15
Olanda
3,30 3,47 3,69 4,02 4,08 7,14 7,39 7,39 7,60 7,83
Federazione Russa
1,71 1,57 1,64 1,52 1,66 5,17 4,42 4,45 4,05 4,21
Spagna
3,55 3,47 3,44 3,75 4,03 8,00 7,90 7,66 7,83 8,34
Svezia
2,14 2,33 2,17 2,47 2,63 8,51 8,58 8,44 8,37 8,42
Svizzera
-
-
3,37
-
-
-
-
13,54
-
-
Regno Unito
3,69 3,67 3,75 3,90 4,14 10,20 10,41 10,52 10,51 11,31
Stati Uniti
1,46 1,43 1,39 1,42 1,50 5,64 5,70 5,69 5,51 5,52
Figura 6.
Stima del contributo fornito, da una serie di
caratteristiche strutturali, strategiche ed economiche osservate
nel 2011, alla probabilità di registrare un aumento di fatturato
sia interno che estero (punti percentuali) – Fonte: Istat 2014.