l Mobile World Congress 2026 rende omaggio a Craig Ehrlich, perché la sua vita professionale personale coincide con l’evoluzione geopolitica e tecnologica dell’industria mobile negli ultimi trent’anni. In altre parole: non è solo una celebrazione individuale, ma un modo per ricordare come si è costruito l’ecosistema globale delle telecomunicazioni.
L’uomo delle alleanze globali
Negli anni in cui il mobile passava da industria regionale a infrastruttura planetaria, Ehrlich, residente a Hong Kong, ha svolto soprattutto un ruolo diplomatico nel contribuire alla trasformazione dell’associazione GSMA in una piattaforma globale di cooperazione tra operatori; ha favorito il dialogo tra Europa, Stati Uniti e Asia, quando il mercato si stava espandendo rapidamente; ha aiutato a coordinare operatori, vendor e governi attorno a standard comuni. Il suo lavoro di coordinamento ha reso possibile la crescita accelerata dell’industria mobile.
Il ruolo chiave nella diffusione del 4G e del 5G
Craig Ehrlich è stato anche presidente della Global TD-LTE Initiative (GTI), una coalizione creata per sviluppare e diffondere lo standard TD-LTE, fondamentale per il 4G. Intanto, ha trasformato uno standard tecnico in una piattaforma economica globale.
Perché il MWC lo celebra proprio ora
Il contesto del Mobile World Congress (MWC2026) è particolare. L’industria mobile sta entrando in una nuova fase con la tecnologia 5G-Advanced, l’AI agentica nelle reti e lo sviluppo delle prime architetture 6G. In questa fase, la sfida non è più solo tecnologica ma sistemica: coordinare telecom, cloud, AI, satelliti e infrastrutture digitali. La celebrazione di Ehrlich significa, dunque, sottolineare che l’innovazione tecnica da sola non basta, serve qualcuno che organizzi l’ecosistema globale. Oggi in un settore che sta passando dalla connectivity economy alla intelligence economy cioè a un’infrastruttura in cui reti, dati e AI producono non solo un capitale cognitivo ma anche i nuovi modi di sfruttarne, la visione globale e l’alleanza viene prima di tutto.
Per me è interessante, anche, constatare che la figura di Ehrlich s’inserisce nel percorso ormai accelerato della dinamica cognitiva spiegata da Derrick de Kerckhove, e prevista da McLuhan perché il mobile è stato il primo vero sistema nervoso planetario.
