emetricsheadSi è concluso l’eMetrics Summit Milan 2014 – “The Big Data of Marketing”, l’evento più importante a livello globale sui temi del Marketing Optimization e Digital & Web Marketing Analytics, organizzato in Italia da Business International – Fiera Milano Media, in collaborazione con Rising Media, che si è tenuto presso l’Hotel Melià Milano. Due giornate, 4 sessioni parallele di formazione e aggiornamento professionale, oltre 40 relatori dall’Italia e dall’estero, casi studio reali, per una platea qualificata di CEO, CMO, CIO, CTO, che ha risposto con entusiasmo all’iniziativa.
Era il “lontano” 2002, quando negli Stati Uniti Jim Sterne e Matt Cutler hanno dato vita alla prima edizione del convegno. Da allora, ogni anno il Summit viene realizzato in alcune delle più importanti città del mondo, coinvolgendo i massimi esperti a livello internazionale di Analytics e analizzando i case studies più interessanti, all’interno di un format strutturato in due giorni di sessioni di formazione parallele, Keynote, Top Speakers, Tavole Rotonde, momenti di networking e business matching.
Come si calcola il ROI delle attività digitali? Quali sono le tecniche migliori e gli strumenti più adatti per ottimizzare le attività di marketing digitale? Come si misurano i risultati della strategia mobile? Come è possibile sfruttare i dati dei social network per ottenere un’audience perfetta? Questi sono solo alcuni dei quesiti ai quali i relatori hanno cercato di dare risposte. Tema centrale, però, è stata anche la misurazione delle attività digitali, così come afferma anche il Conference Chair, Paolo Zanzottera: “Chi si occupa del digitale, deve misurare tutte le sue attività sul web: se non si misurano i dati, si sfruttano solo al 50% le potenzialità del settore”.
Tra i numerosi e significativi interventi, da segnalare lo speech di introduzione di Jim Sterne, Co-founder e Chairman della Digital Analytics Association, che ha spiegato come accrescere il proprio business più velocemente, attraverso la custode analytics e con l’analisi di diversi sistemi di gestione dei dati, oppure degli stessi dati, ma con metodo diverso. A margine dell’evento, Sterne ha inoltre dichiarato: “Il mercato internazionale della pubblicità digitale è molto grande e ha elevate potenzialità. La misurazione è importante per la pubblicità online. Se non ci fosse, non si potrebbe avere una percezione di come migliorare il proprio business in generale. Il bello del marketing online è che è più tracciabile del marketing offline. La misurazione sul web è inoltre molto trasparente e non dipende dalla nazione in cui si opera: diverse condizioni possono rendere le cose più difficili per alcuni stati, ma col tempo, tutto può essere risolto”.
Tra i case study italiani, anche l’intervento di BTicino, con il Group Digital Comunication Manager Andrea Cerri, che ha illustrato, in modo molto operativo, la campagna aziendale sui social media. Il progetto, denominato “My Home Thinking” aveva l’obiettivo di rafforzare la presenza aziendale sul web, di migliorare la brand e product awareness, di aumentare l’interazione con i consumatori e di ottenere “insight”, grazie anche alla divisione dei compiti tra i diversi social.
Tra gli interventi, da segnalare quelli di Julius van de Laar, Veteran Campaigns Consultant & Digital Media Strategist, l’uomo dietro le quinte della vincente campagna elettorale di Barack Obama alle Presidenziali US; Neil Patel, Co-founder – Crazy Egg, cofondatore di alcune piattaforme di Analytics di altissimo livello, tra cui anche Kiss Metrics, riconosciuto tra i massimi top web influencer, anche dal The Wall Street Journal; James G. Robinson – Director, News Analytics – The New York Times, che ha presentato esperienze innovative e insights di uno dei quotidiani online e offline più famosi al mondo.