Il 2-3 febbraio si terrà a Roma, presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università Sapienza, l’incontro: “Etiche per l’IA: sfide – opportunità e prospettive umano-centriche” organizzato da SIpEIA, associazione nata nel 2020 allo scopo di affrontare i problemi etici, intesi in senso largo includendo gli aspetti normativi, sociali e le policy.

Il convegno vedrà la partecipazione di keynote speaker di rilevanza internazionale. Sanmay Das, professore di informatica presso la Facoltà di Ingegneria e vicedirettore del dipartimento di intelligenza artificiale per l’impatto sociale presso il Sanghani Center for Artificial Intelligence and Data Analytics del Virginia Tech Institute for Advanced Computing, terrà un intervento dal titolo On AI Alignment in the Provision of Social Services: Opportunities and Challenges. In questo intervento Das si concentrerà sull’utilizzo dell’IA nei processi decisionali relativi all’assegnazione di risorse sociali scarse, soffermandosi in particolare sui servizi per le persone senza fissa dimora, e riflettendo su come le teorie della giustizia locale e della “burocrazia di strada” possano influenzare il nostro uso dell’IA nei processi decisionali.

Francesca Rossi, che è IBM Fellow e IBM AI Ethics Global Leader, e lavora presso il T.J. Watson IBM Research Lab di New York, proporrà un intervento intitolato AI ethics and governance: an evolving landscape with a clear ROI in cui presenterà le principali questioni relative all’etica e alla sicurezza dell’IA, e analizzerà come queste si sono evolute nel corso degli anni in seguito al progresso delle capacità dell’IA.

Daniel Innerarity, professore di Filosofia politica e sociale presso l’Università dei Paesi Baschi, nonché titolare della cattedra “Intelligenza Artificiale e Democrazia” presso l’Istituto Universitario Europeo di Firenze, proporrà un intervento dal titolo People in AI in cui rifletterà sul fatto che le tecnologie digitali sembrano essere tecnologie che evitano le persone, rilevando tuttavia che, affinché l’IA sia veramente democratica, le persone dovrebbero essere presenti lungo il suo ciclo di vita in momenti diversi, in modi diversi e in base a ciò che è in gioco.

Mariarosaria Taddeo, che è professoressa ordinaria di Digital Ethics and Defence Technologies presso l’Oxford Internet Institute dell’University of Oxford, terrà uno speech intitolato The Ethics of Artificial Intelligence in Defence. In questo intervento Taddeo offrirà un’analisi dei problemi che derivano dall’impiego dell’IA nella difesa nazionale, mettendo in particolare in luce come al potenziale di questo utilizzo si accompagnano importanti rischi etici, sociali e legali.

Infine, il convegno vedrà la partecipazione di Monsignor Vincenzo Paglia, presidente emerito della Pontificia Università per la Vita, con la quale è stato promotore, nel febbraio 2020 della Rome Call for AI Ethics, un documento firmato dalla Pontificia Accademia per la Vita, Microsoft, IBM, FAO e dal Ministero dell’Innovazione per promuovere un approccio etico all’intelligenza artificiale. Paglia presenterà un intervento dal titolo L’umano nell’era dell’IA: responsabilità, dignità, bene comune.

 

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Agnese Macori
Agnese Macori è attualmente assegnista di ricerca presso Sapienza Università di Roma. Si è formata tra Torino e Siena, presso la cui Università per Stranieri si è addottorata. Nel corso dei suoi studi si è occupata della letteratura italiana degli anni Ottanta e della narrativa breve di Beppe Fenoglio, a cui ha dedicato alcuni saggi, nonché la monografia Una frammentata totalità. Saggio su I ventitre giorni della città di Alba. Ha scritto inoltre su Calvino, Gadda, Malerba e Consolo. È redattrice delle riviste «Ticontre» e «La MODernità della Scuola»