Il 2-3 febbraio si terrà a Roma, presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università Sapienza, l’incontro: “Etiche per l’IA: sfide – opportunità e prospettive umano-centriche” organizzato da SIpEIA, associazione nata nel 2020 allo scopo di affrontare i problemi etici, intesi in senso largo includendo gli aspetti normativi, sociali e le policy.

Dopo numerosi incontri ed eventi, il Convegno è un’occasione per offrire una panoramica dell’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale che ormai permea e influenza moltissimi aspetti della vita quotidiana, suscitando entusiasmo e scetticismo, accettazione e rifiuto: ogni reazione comporta anche il suo contrario come spesso accade quando si trascurano i principi fondanti.

Durante queste due giornate saranno presentati molti lavori in diversi campi, come potete leggere dal programma, con la partecipazione di moltissimi giovani studiose e studiosi a testimoniare l’interesse suscitato anche in campi non sempre lambiti dalla tecnologia. Abbiamo ricevuto tantissime sottomissioni: abbiamo dato spazio al maggior numero di voci possibili, per permettere un confronto di idee diverse ma sempre fondate da un punto di vista della ricerca.

Questo convegno vuole raccontare un’idea di Intelligenza Artificiale sempre più invisibile, orientando lo sguardo verso gli effetti che non vediamo e che le grandi narrazioni spesso mancano di riportare anche per ristrutturare una visione dell’IA spesso superficiale e di maniera. SIpEIA fin dall’inizio ha affrontato i temi in profondità e con scientificità, andando oltre un impatto comunicativo sensazionalistico, oltre le tecnofobie e oltre i tecnottimismi.

Questo convegno vuole riprendere in mano i temi e riportarli sul terreno di un’attualità già pervasa dall’IA e che apre questioni concernenti la sostenibilità, il micro-lavoro (non la sua scomparsa), la distribuzione di risorse sociali, la formazione, le discriminazioni.

I temi sono inusuali proprio per dare visibilità al non visto: epistemologia e affidabilità, responsabilità e cura, creatività e immaginario, società e democrazia, educazione e sostenibilità, diritto e governance.

Mediante un approccio scientifico inter-disciplinare, il Convegno SIpEIA si propone di affrontare le sfide etiche del presente con lo sguardo lucido della ricerca per aiutare le persone a costruire una nuova rappresentazione dell’IA, fuori da ogni narrazione dominante e, spesso, anche fuorviante.

 

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Daniela D'Aloisi e Aldo Pisano
Daniela D'Aloisi, ingegnere esperta di media e IA. External Relations Manager SIpEIA. E' stata Senior Research Scientist FUB. Ora è Information Technology Consultant. Aldo Pisano ha conseguito la laurea magistrale in Filosofia (2018, Università della Calabria), completando una tesi su Etica e Antropologia della Tecnologia con Carlo Rovelli presso l'Università di Marsiglia. Attualmente è dottorando in Scienze dell'Apprendimento e Tecnologie Digitali, con specializzazione in Filosofia Morale. È docente a tempo indeterminato nelle scuole superiori e collabora con le cattedre di Bioetica ed Etica Digitale e di Antropologia Filosofica dell'Università della Calabria. È membro del comitato esecutivo della Società Italiana per l'Etica dell'IA ed è membro attivo della Società Filosofica Italiana, della Società Italiana di Filosofia Morale e del Consiglio di Bioetica. Dal 2021 è membro del consiglio direttivo nazionale di "Inventio" (Filò - Università di Bologna). È inoltre redattore di MagIA (Università di Torino) e Ritiri Filosofici. I suoi principali interessi di ricerca includono l'etica dell'intelligenza artificiale, l'etica narrativa, l'educazione e l'etica e l'insegnamento della filosofia.