La prima bozza del Codice di condotta sulla marcatura e l’etichettatura dei contenuti generati dall’intelligenza artificiale è stata pubblicata, in linea con la tempistica prevista per la finalizzazione del codice nel giugno 2026.

L’articolo 50 della  legge sull’intelligenza artificiale  prevede l’obbligo per i fornitori di contrassegnare i contenuti generati o manipolati dall’intelligenza artificiale in un formato leggibile da una macchina, e per gli utenti che utilizzano sistemi di intelligenza artificiale generativa per scopi professionali di etichettare chiaramente i deepfake e le pubblicazioni testuali basate sull’intelligenza artificiale su questioni di interesse pubblico. Per aiutare i fornitori e gli utilizzatori a soddisfare questi requisiti, la Commissione sta agevolando l’elaborazione di un codice di condotta volontario redatto da esperti indipendenti, prima dell’entrata in vigore di queste norme.

La bozza del Codice di condotta si compone di due sezioni. La prima sezione riguarda le norme per la marcatura e il rilevamento dei contenuti di IA, applicabili ai fornitori di sistemi di IA generativa. La seconda sezione riguarda l’etichettatura dei deepfake e di determinati testi generati o manipolati dall’IA su questioni di interesse pubblico ed è applicabile agli utilizzatori di sistemi di IA generativa.

La Commissione raccoglierà i commenti sulla prima bozza del Codice di condotta da parte dei partecipanti e degli osservatori entro il 23 gennaio. La seconda bozza sarà elaborata entro metà marzo 2026 e si prevede che il Codice sarà ultimato entro giugno del prossimo anno.

Le norme sulla trasparenza dei contenuti generati dall’intelligenza artificiale entreranno in vigore il 2 agosto 2026.

Scarica la  prima bozza del Codice di condotta. Scopri di più sul Codice di condotta per la marcatura e l’etichettatura dei contenuti generati dall’intelligenza artificiale .

 

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Maria Pia Rossignaud
Giornalista curiosa, la divulgazione scientifica è nel suo DNA. Le tecnologie applicate al mondo dei media, e non solo, sono la sua passione. L'innovazione sociale, di pensiero, di metodo e di business il suo campo di ricerca. II presidente Sergio Mattarella la ha insignita dell'onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana. Vice Presidente dell’Osservatorio TuttiMedia, associazione culturale creata nel 1996, unica in Europa perché aziende anche in concorrenza siedono allo stesso tavolo per costruire il futuro con equilibrio e senza prevaricazioni. Direttrice della prima rivista di cultura digitale Media Duemila (fondata nel 1983 da Giovanni Giovannini storico presidente FIEG) anticipa i cambiamenti per aiutare ad evitare i fallimenti, sempre in agguato laddove regna l'ignoranza. Insignita dal presidente Mattarella dell'onorificenza di "Cavaliere al Merito della repubblica Italiana. Fa parte del gruppo di esperti CNU Agcom. E' fra i 25 esperti di digitale scelti dalla Rappresentanza Italiana della Commissione Europea. La sua ultima pubblicazione: Oltre Orwell il gemello digitale anima la discussione culturale sul doppio digitale che dalla macchina passa all'uomo. Già responsabile corsi di formazione del Digital Lab @fieg, partecipa al GTWN (Global Telecom Women's Network) con articoli sulla rivista Mobile Century e sui libri dell'associazione. Per Ars Electronica (uno dei premi più prestigiosi nel campo dell'arte digitale) ha scritto nel catalogo "POSTCITY". Già docente universitaria alla Sapienza e alla LUISS.