La Commissione lancia una piattaforma per rafforzare il ruolo delle donne in agricoltura

La Commissione europea ha lanciato la piattaforma per le donne in agricoltura, una nuova iniziativa pensata per rafforzare il ruolo delle donne nel settore agricolo e promuovere pari opportunità nelle comunità rurali. Annunciata nella “Visione per l’agricoltura e l’alimentazione” della Commissione, la piattaforma mira ad aumentare la partecipazione femminile all’agricoltura, incoraggiare il tutoraggio e favorire lo scambio di buone pratiche. Il lancio coincide inoltre con la proclamazione da parte delle Nazioni Unite del 2026 come Anno internazionale delle agricoltrici.

Poche donne nell’agricoltura

Nonostante il loro contributo fondamentale, le donne restano sottorappresentate nell’agricoltura dell’UE: gestiscono infatti solo il 32% delle aziende agricole. Persistono ancora diversi ostacoli, tra cui un accesso diseguale alla terra, ai finanziamenti e alla formazione, che continuano a limitarne il pieno potenziale.

Tutor contro gli stereotipi

Il cuore della nuova piattaforma sarà il tutoraggio. I tutor condivideranno conoscenze pratiche e contribuiranno a creare una rete di supporto volta a contrastare gli stereotipi, ispirare le giovani donne e promuovere una presenza femminile sempre più riconosciuta nei ruoli di leadership del settore agricolo. Attraverso la valorizzazione di modelli di riferimento e il rafforzamento delle reti di mentoring, l’iniziativa punta ad accrescere la fiducia, migliorare l’accesso alle opportunità e garantire che il contributo delle donne sia pienamente riconosciuto.

Misure a sostegno dell’agricoltrici

Nell’ambito della politica agricola dell’UE, gli Stati membri possono ora introdurre misure mirate, tra cui incentivi finanziari, per sostenere le agricoltrici. La Commissione sta inoltre migliorando la raccolta dei dati per integrare pienamente la dimensione di genere nell’elaborazione delle politiche. Solo nel 2024, 55 300 giovani donne hanno ricevuto sostegno per avviare un’attività agricola e beneficiare di un sostegno supplementare al reddito. Un settore agricolo più equo e inclusivo è essenziale per il futuro dell’Europa.

La Commissione resta impegnata a plasmare il futuro dell’agricoltura europea in modo inclusivo, lungimirante e basato sulle pari opportunità.

Maggiori informazioni sulla piattaforma per le donne in agricoltura, comprese le modalità di candidatura, sono disponibili online.

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Maria Pia Rossignaud
Giornalista curiosa, la divulgazione scientifica è nel suo DNA. Le tecnologie applicate al mondo dei media, e non solo, sono la sua passione. L'innovazione sociale, di pensiero, di metodo e di business il suo campo di ricerca. II presidente Sergio Mattarella la ha insignita dell'onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana. Vice Presidente dell’Osservatorio TuttiMedia, associazione culturale creata nel 1996, unica in Europa perché aziende anche in concorrenza siedono allo stesso tavolo per costruire il futuro con equilibrio e senza prevaricazioni. Direttrice della prima rivista di cultura digitale Media Duemila (fondata nel 1983 da Giovanni Giovannini storico presidente FIEG) anticipa i cambiamenti per aiutare ad evitare i fallimenti, sempre in agguato laddove regna l'ignoranza. Insignita dal presidente Mattarella dell'onorificenza di "Cavaliere al Merito della repubblica Italiana. Fa parte del gruppo di esperti CNU Agcom. E' fra i 25 esperti di digitale scelti dalla Rappresentanza Italiana della Commissione Europea. La sua ultima pubblicazione: Oltre Orwell il gemello digitale anima la discussione culturale sul doppio digitale che dalla macchina passa all'uomo. Già responsabile corsi di formazione del Digital Lab @fieg, partecipa al GTWN (Global Telecom Women's Network) con articoli sulla rivista Mobile Century e sui libri dell'associazione. Per Ars Electronica (uno dei premi più prestigiosi nel campo dell'arte digitale) ha scritto nel catalogo "POSTCITY". Già docente universitaria alla Sapienza e alla LUISS.