#Coraggio #Eroi #Solidarietà #Unione #Forza #Idrogeno #Competenze #Democrazia queste le parole chiave del discorso, diviso per argomenti,  di Ursula von der Leyen sullo stato dell’unione, la versione integrale è disponibile qui 

Segnalo che il 2023 sarà l’anno europeo delle competenze e in particolare della formazione continua. E una buona notizia così come lo è la chiara condanna della presidente alla disinformazione: “Dobbiamo proteggerci meglio dalle ingerenze malevole. È per questo che presenteremo un pacchetto per la difesa della democrazia – si legge nel discorso per individuare influenze straniere occulte e finanziamenti sospetti. Non permetteremo a nessuno Stato autocratico di ingannarci per attaccare le nostre democrazie dall’interno”.

Se fino ad oggi il “Team Europa” ha stanziato oltre 19 miliardi di euro di assistenza finanziaria all’Ucraina non lo ha fatto certo per tirarsi indietro nel momento in cui arriva il freddo:  la mancanza di energia spaventa l’Europa, ma nel suo  discorso sullo stato dell’Unione la presidente von der Leyen ha sottolineato che siamo chiamati a difendere  i nostri principi di libertà, democrazia e condivisione.

Qualcosa è cambiato in Europa se come dice la presidente: “…Quindici anni fa, durante la crisi finanziaria, ci sono voluti anni per giungere a soluzioni durature. Dieci anni dopo, allo scoppio della pandemia, sono bastate poche settimane. Quest’anno, non appena le truppe russe hanno varcato il confine con l’Ucraina, la nostra risposta è stata unanime, decisa e immediata. Dovremmo andarne fieri. Abbiamo fatto riemergere la forza interiore dell’Europa”.

La first lady ucraina Olena Zelenska  è l’ospite d’onore a Strasburgo. Tre le donne nella foto che vede Ursula von der Leyen, Roberta Metsola, Olena Zelenska uscire dall’aula dopo il discorso che ha anche annunciato la ricostruzione delle scuole danneggiate in Ucraina: ” … E lo faremo stanziando 100 milioni di euro – ha detto la presidente –  perché è proprio nelle scuole che nasce il futuro del paese”.

Un elogio arriva anche per gli italiani: “…Nei ceramifici del centro Italia gli operai hanno deciso di spostare i turni al mattino presto per beneficiare delle tariffe più basse dell’energia. Provate a mettervi nei panni di questi genitori, costretti ad uscire di casa di prima mattina, quando i figli ancora dormono, per colpa di una guerra che non hanno scelto”.

L’obiettivo europeo deve essere ridurre la domanda di energia durante le ore di punta ed anche evitare che alcune aziende accumulino proventi straordinari approfittando della guerra, a spese dei consumatori: “In momenti come questo i profitti devono essere condivisi e incanalati verso coloro che ne hanno più bisogno”.

Per il futuro guarda all’idrogeno: “…. entro il 2030 vogliamo produrre nell’Unione europea dieci milioni di tonnellate d’idrogeno rinnovabile all’anno”. E annuncia di voler creare una nuova Banca europea dell’idrogeno.

Infine  un pensiero va alla regina Elisabetta e riporta le sue parole durante la pandemia: “Ce la faremo e la vittoria apparterrà a ciascuno di noi”.

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Giornalista curiosa, la divulgazione scientifica è nel suo DNA. Le tecnologie applicate al mondo dei media, e non solo, sono la sua passione. E' fra i 25 esperti di digitale scelti dalla Rappresentanza Italiana della Commissione Europea. Fa parte del gruppo di esperti CNU Agcom. L'innovazione sociale, di pensiero, di metodo e di business il suo campo di ricerca. Direttrice della prima rivista di cultura digitale Media Duemila (fondata nel 1983 da Giovanni Giovannini storico presidente FIEG) anticipa i cambiamenti per aiutare ad evitare i fallimenti, sempre in agguato laddove regna l'ignoranza. Vice Presidente dell’Osservatorio TuttiMedia, associazione culturale creata nel 1996, unica in Europa perché aziende anche in concorrenza siedono allo stesso tavolo per costruire il futuro con equilibrio e senza prevaricazioni. La sua ultima pubblicazione: Oltre Orwell il gemello digitale anima la discussione culturale sul doppio digitale che dalla macchina passa all'uomo. Già responsabile corsi di formazione del Digital Lab @fieg, partecipa al GTWN (Global Telecom Women's Network) con articoli sulla rivista e sui libri dell'associazione. Per Ars Electronica (uno dei premi più prestigiosi nel campo dell'arte digitale) ha scritto nel catalogo "POSTCITY". Già docente universitaria alla Sapienza e alla LUISS.