DARIO SAUTTO –

Palazzo Farnese e Villa Medici si preparano ad ospitare il Festival Internazionale di Cinema e di Televisione Eurovisioni 2013, evento giunto alla sua ventisettesima edizione, che si svolgerà a Roma dal 10 al 13 ottobre. Tema scelto quest’anno è “Rafforzare il servizio pubblico di fronte alla tempesta digitale”, con un confronto tra i modelli Italiano, Europeo e di altre regioni del mondo. Eurovisioni darà vita ad una discussione sui punti di forza e di debolezza del sistema misto divenuto lo standard europeo.

In una società avanzata e basata sul modello sociale europeo, si potrà fare a meno del servizio pubblico di radiotelevisione? E il tanto decantato modello misto pubblico-privato, eretto dal Rapporto Belet approvato dal Parlamento Europeo appena tre anni fa (2010) a base del sistema mediatico dell’Unione, è già obsoleto e destinato a diventare un ricordo del passato? Durante i quattro giorni di Eurovisioni, si proverà anche a dare delle prime risposte, basandosi sulle esperenzie delle privatizzazioni della Tv pubblica RTP in Portogallo (poi rientrata) e della ERT in Grecia.

Ad Eurovisioni parteciperanno Luigi Gubitosi, Direttore Generale della Rai, Claudio Cappon, vicepresidente dell’UER (l’Unione delle tv europee), Michel Azibert, vice Ceo di Eutelsat, l’Autorità di controllo e vigilanza italiana (AGCOM) e francese (CSA), oltre ai vertici della Rai e di France Télévisions, diversi costituzionalisti dell’Articolo 21 e della Fondazione Di Vittorio nonché alcuni esperti europei.

Inoltre, sarà presente anche John Simenon, figlio dello scrittore Georges Simenon, autore di numerosi romanzi, noto al grande pubblico soprattutto per avere inventato il personaggio di Jules Maigret, commissario di polizia francese: lui prenderà parte all’anteprima del film francese “L’escalier de fer” di Denis Malleval (tratto proprio da un romanzo del padre) che inaugurerà il Festival all’Ambasciata di Francia.

Dario Sautto

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