Sei milioni di utenti in meno per Facebook nel mese scorso in Usa. È il Financial Times a darne notizia, anche se il dato complessivo di crescita segna un 1,7 per cento in più fra l’inizio di maggio e giugno negli Stati Uniti c’è stato un calo da 155.2m a 149.4m nel solo mese di maggio. Stessa situazione anche in Canada dove il social network ha perso 1.52m di utenti. Anche in Europa il trend è negativo per Gran Bretagna, Norvegia e Russia dove la perdita è di circa 100,000 utenti. I nuovi adepti vengono da Brasile, India, Messico, Indonesia, cioè Paesi in via di sviluppo. Gli analisti di Inside Facebook sottolineano che la crescita complessiva è stata in ogni caso inferiore al consueto.

 

Nuovi scenari dunque per la comunicazione mondiale.

 

Comunicare nella società del terzo millennio diventa dunque un lavoro sempre più difficile? Ne parleremo il 12 luglio (nella sede romana della FIEG, in via Piemonte 64) con Gianni di Giovanni autore del libro “Niente di più facile, niente di più difficile“, Derrick de Kerckhove, il Presedente della FIEG Carlo Malinconico, il professor Mario Morcellini (Direttore Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale, Sapienza – Università di Roma).

 

Vi aspettiamo tutti per un brainstorming fra protagonisti e pubblico. Ed intanto arrivano ancora segnalazioni del nostro evento su McLuhan “The future of the future is the present”: un articolo di Andrea Rustichelli su Affari & Finanza de la Repubblica di oggi e un articolo di Livia Serlupi Crescenzi su Donne in Affari.