FANG (Facebook, Amazon, Netflix, Google / YouTube) sono all’assalto delle Tv tradizionali (ABC, NBC, CBS e Fox), il business anche di questi media non sarà più lo stesso.

Shelly Palmer lo afferma nel suo blog che seguo da tempo. La sua analisi parte dall’annunciato streaming delle partite della NFL (Lega Nazionale di football americano) su Amzon Prime e YouTube TV.

La competizione fra vecchi e nuovi media si gioca sui dati, naturalmente. Sono quattro gli insiemi di dati che aiutano a definire ciascuno di noi: attenzione, consumo, passione, intenzione. Facebook sa a che cosa prestiamo attenzione.  Amazon sa ciò che consumiamo e quello che desideriamo comprare.  Netflix conosce le passioni, sa quale intrattenimento le accende. Google/YouTube conosce le intenzioni perché la ricerca indica il nostro scopo, si cerca ciò che si intende fare.

Questi sono alcuni dei dati più chiari e fruibili in tutto il mondo. Shelly Palmer conclude che in Usa le televisioni maggiori di ieri (ABC – NBC – CBS e Fox) saranno sostituite dal gruppo FANG che sono in grado di fornire dati più interessanti per gli inserzionisti di tutto il mondo.

Questo quadro suona come una sveglia per tutti i broadcast tradizionali, non si può dormire sugli allori di un passato che non esiste più.

FANG

Articolo precedenteInarcassa premia le idee 19 aprile
Articolo successivoDisoccupazione e populismo effetti collaterali del progresso?
Laureata in lingue e letterature straniere, specializzata in giornalismo e comunicazione di massa alla LUISS, è giornalista professionista dal 1992. Ha lavorato presso le redazioni de Il Mattino e il Roma. Ha insegnato Editoria Elettronica presso la Scuola superiore di giornalismo della LUISS, è stata titolare della cattedra di “Economia e Gestione delle Imprese Giornalistiche” e di “Giornalismo e divulgazione scientifica” nella facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università “La Sapienza” di Roma, è stata anche componente del Consiglio Direttivo dell’UGIS (Unione Giornalisti Italiani Scientifici) e membro del comitato editoriale del CNIPA (Centro Nazionale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione). Vanta diverse pubblicazioni. È direttore della rivista di cultura digitale “Media Duemila” e vicepresidente dell’Osservatorio TuttiMedia. Membro del comitato direttivo degli Stati Generali dell'Innovazione. Da gennaio 2015 è Digital Champion del comune di Vico Equense.